Archivio per il ottobre, 2009

POLITICHE SOCIALI; GENTILE, VIA LIBERA A PIANO REGIONALE

mercoledì, ottobre 14th, 2009

(AGI) – Bari, 14 ott. -La Giunta regionale ha approvato ieri il nuovo Piano Regionale delle Politiche sociali per il II triennio di programmazione sociale (2009-2011). Il secondo Piano Regionale Politiche Sociali e’ stato costruito sulla base di una piu’ concreta e dettagliata conoscenza del territorio regionale, sia in termini di domanda che di offerta. Inoltre,come ha precisato l’assessore Gentile, questo Piano ha potuto avvalersi di una grande partecipazione da parte di moltissime organizzazioni del terzo Settore, dei Centri Servizi per il Volontariato, di molte altre istituzioni pubbliche e di tanti ambiti territoriali sociali, nonche’ del contributo delle ASL e dalla fondamentale collaborazione con l’ANCI. Viene inoltre concretamente declinata la sfera dell’integrazione, in particolare con la sfera dei servizi sanitari, vista la forte convergenza dei contenuti del Piano regionale Politiche sociali con il Piano Regionale di Salute che fu approvato un anno fa.

Con l’approvazione del nuovo Piano potranno essere finalmente erogate nuove risorse finanziarie per l’avvio e il consolidamento dei servizi sociali e sociosanitari per i cittadini. Sono circa 252 milioni di euro le risorse regionali e nazionali gia’ disponibili per essere ripartite a cui si aggiungo circa 30 milioni euro di risorse regionali del biennio passato. A queste risorse si aggiungeranno quelle che il bilancio regionale e le finanziarie nazionali renderanno disponibili per il 2010. Pur dovendo fare i conti con fortissimi tagli ai fondi sociali da parte del Governo nazionali (dal 2009 e’ stato tagliato di circa il 60% il Fondo Nazionale Politiche Sociali, e per il 2010 rischia di essere azzerato il Fondo per le Non Autosufficienze), la programmazione finanziaria che le strutture dell’Assessorato hanno proposto con il Piano consente di assicurare a tutti gli ambiti territoriali le stesse risorse in media di cui hanno potuto godere nel triennio precedente.

In media ciascun Ambito territoriale ricevera’, sulla base delle sole risorse gia’ disponibili, intorno a 5,5 milioni di euro per il triennio (tranne i circa 11,6 milioni per il Comune di Bari), pari a circa 61 euro pro capite per l’intera popolazione pugliese. A queste risorse devono aggiungersi le risorse proprie dei bilanci comunali, che si chiede di confermare rispetto alla spesa storica del triennio precedente.(AGI)

Cli (Segue)

SANITA’: INSEDIATA COMMISSIONE ONCOLOGICA REGIONALE

mercoledì, ottobre 14th, 2009

(AGI) – Cagliari, 14 ott. – Si e’ insediata stamane la Commissione oncologica regionale istituita dall’assessorato alla Sanita’ per supportare la programmazione delle attivita’ di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori. Il nuovo organismo, composto da 17 specialisti, cui si aggiunge il direttore generale dell’assessorato e un rappresentante delle associazioni dei pazienti, familiari e mondo del volontariato, avra’ anche il compito, in collaborazione con le commissioni regionali per la radioterapia e per la formazione sanitaria, di definire le linee di indirizzo sulle attivita’ formative in campo oncologico del personale sanitario e tecnico. In particolare, l’obiettivo prioritario della Commissione e’ di istituire un registro tumori, oggi presente solo in via sperimentale a Sassari, per monitorare l’incidenza delle patologie oncologiche nel territorio.

“Con l’insediamento dell’organismo”, ha spiegato l’assessore regionale della Sanita’ Antonello Liori, “puntiamo a migliorare l’attivita’ di screening gia’ presente nel territorio, ma riferita ai soli casi di carcinoma del colon retto, della mammella e della cervice uterina, e a coordinare tutti i soggetti in grado di collaborare fattivamente alla nascita di una rete regionale per l’assistenza oncologica per un adeguato approccio alle diverse patologie”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

SANITA’:IN OSPEDALE NAPOLI SPORTELLO ASCOLTO FAMIGLIE PAZIENTI

mercoledì, ottobre 14th, 2009

(AGI) – Napoli, 14 ott. – Aprire sempre piu’ l’ospedale al territorio anche attraverso l’attivazione di sinergie e collaborazioni con le associazioni di volontariato che operano su quel territorio. E’ questa l’ottica in base alla quale all’ospedale San Paolo di Napoli e’ nato uno sportello di ascolto che consentira’ ai familiari dei pazienti ricoverati un dialogo con la struttura attraverso operatori formati alla relazione d’aiuto, all’ascolto, al supporto psicologico e alla guida. L’iniziativa, che coinvolgera’ personale ospedaliero e volontariato, avra’ tra i fruitori anche agli stessi pazienti ricoverati, per offrire loro la possibilita’ di chiacchierare con persone esperte disposte ad ascoltare. Lo sportello di ascolto verra’ presentato domani, all’interno del convegno “L’incontro con l’altro. Spunti etici e psicologici sull’umanizzazione della relazione d’aiuto in campo sanitario”. Maurizio Di Mauro, direttore sanitario del nosocomio, sottolinea che e’ “di fondamentale importanza l’attivazione di corrette strategie di comunicazione e di quant’altro possa essere utile per rispondere in modo concreto a chi chiede oltre che il dovuto supporto terapeutico, anche il sostegno psicologico per superare una fase difficile della propria vita, legata alla malattia”. (AGI)

Lil

CAMPANIA: REGIONE PRESENTA A TERRITORIO NUOVO PIANO SOCIALE

martedì, ottobre 13th, 2009

(AGI) – Avellino, 13 ott – “Uno strumento che non prospetta solo problemi, ma offre delle soluzioni”. Cosi’ l’assessore regionale alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice introduce la presentazione del nuovo piano sociale regionale della Campania. Oggi ad Avellino, e nei prossimi giorni negli altri capoluoghi di provincia campani, l’assessore presenta agli amministratori, agli operatori sanitari e del volontariato le linee guida per avviare interventi di welfare. “Siamo qui – spiega – soprattutto per verificare la risposta dei territori agli interventi finora svolti e per ascoltare nuove proposte. E’ un modo nuovo di intendere le politiche sociali, una rivoluzione delle competenze che dalla Regione passano ai comuni, a chi opera direttamente sul territorio”. Due le direttrici tracciate da De Felice: interventi per l’integrazione dell’immigrazione e misure di sostegno alla poverta’. E per quanto riguarda il secondo aspetto, ieri sono stati chiusi i termini per la presentazione di progetti finalizzati all’assistenza domiciliare integrata, “un settore in cui abbiamo investito 13 milioni di euro. Siamo soddisfatti per la risposta che il territorio ha dato in questo senso. A chiusura del bando le domande presentate da strutture specializzate nell’assistenza domiciliare a persone non autosufficianti sono state ben 150. Contiamo in pochi anni, con questo nuovo sistema di welfare, di allineare la Campania a regioni piu’ avanzate”. (AGI)

Cli/Na/Lil

CASA: ‘CODICI’, A BOLOGNA AFFITTI AUMENTATI DEL 20% IN UN ANNO

martedì, ottobre 13th, 2009

(AGI) – Bologna, 13 ott. – L’osservatorio immobiliare del ‘CODICI’, l’associazione di volontariato per la difesa dei consumatori, ha avviato un’indagine sui costi degli affitti nella citta’ di Bologna, raffrontando i prezzi delle locazioni del 2008 con quelli attuali.

Bologna e’ una citta’ ad alta densita’ studentesca e quello delle locazioni e’ sicuramente uno di quei settori che arricchisce la citta’ o perlomeno chi possiede un immobile da affittare. La beffa – sottolinea ‘CODICI’ – e’ che, non solo si affitta a prezzi davvero esosi per le tasche degli studenti fuori sede ma che nel 90 per cento dei casi non esistono contratti di locazione. L’affare si conclude con una stretta di mano e rigorosamente in nero. Purtroppo, per gli studenti non esistono alternative.

Dall’analisi di un campione di 2500 offerte di locazione pubblicate su riviste del settore immobiliare, emerge quanto gli affitti siano aumentati nel giro di un anno passando da 600 euro, per un monolocale nel centro storico, ad almeno 700 euro.

I parametri fondamentali presi in considerazione dal CODICI sono: mq, quartiere e prezzo. Gli appartamenti selezionati in cinque zone della citta’ vanno dai 50 mq circa ai 60 mq, si tratta cioe’ di abitazioni costituite da un minimo di 2 vani ad un massimo di tre.

Il giro di affari che ruota intorno alla questione affitti e’ di notevoli proporzioni. All’anno il guadagno netto per chi possiede un immobile e’ di almeno 7.200 euro ma puo’ arrivare a toccare anche i 9.600 euro.

La variazione dei costi d’affitto oscilla dal 20 per cento fino al 51 per cento in piu’ rispetto al 2008.

Il caro-affitti colpisce, quindi anche Bologna, secondo una recente indagine del Sunia, infatti la citta’ si assesta al 4^ posto subito dopo Milano, Roma e Firenze. (AGI)

Mir

ISLAM:CARFAGNA,INTEGRAZIONE NON PUO’ NEGARE CONQUISTE LIBERTA’

martedì, ottobre 13th, 2009

(AGI) – Roma, 13 ott. – “Non c’e’ spazio per quelle religioni che negano parita’ di diritti e parita’ di liberta’ e dignita’”. Lo ha detto il ministro per le Pari opportunita’, Mara Carfagna, conversando con i giornalisti a margine della presentazione dell’ottava giornata europea dei genitori e della scuola.

“Noi vogliamo favorire l’integrazione di chi viene nel nostro Paese e per integrazione intendiamo la possibilita’ per chi viene di vivere cosi’ come vivono gli italiani godendo delle conquiste di liberta’ fatte”, ha spiegato Carfagna che, a proposito dei simboli religiosi rappresentati dal burka, dal chador o ancora dal Niqab, innanzitutto ha detto: “Il problema e’ che cosa c’e’ dietro questi simboli. Per la maggior parte delle volte si tratta di storie di sottomissione, violenza e sopraffazione”.

Quanto alla campagna nelle scuole contro la violenza, organizzata insieme al Ministero dell’Istruzione, Mara Carfagna ha sottolineato: “Credo sia importante diffondere la cultura della non violenza, del rispetto dei diritti. Con il ministero dell’Istruzione abbiamo siglato un accordo per la diffusione di iniziative di sensibilizzazione, formazione e informazione, anche con l’aiuto delle Forze dell’ordine, delle associazioni e del volontariato, per insegnare, soprattutto agli adolescenti, che gli altri vanno rispettati indipendentemente dal colore della pelle, dell’orientamento sessuale, dalla religione che professano”. (AGI)

Mao/Msc

FISCO: CONSUMATORI, GOVERNO HA TOLTO 5 PER MILLE DA CUD 2010

martedì, ottobre 13th, 2009

(AGI) – Roma, 10 ott. – “Gli incalliti e preparati giocatori delle tre carte che imbrogliano gli avventori con il gioco di ‘carta vince-carta perde’, sono dei veri e dilettanti rispetto a prestigiatori professionisti del Governo e del ministro dell’Economia, la cui innata abilita’ nel far apparire e sparire fondi gia’ versati dai contribuenti, e’ ancor piu’ stupefacente”. Lo dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef, denunciando l’eliminazione della voce 5 per mille dal Cud 2010. “Mentre il terzo settore aspetta ancora le erogazioni del 5 per mille per gli anni 2007 e 2008, gia’ versate dal 61 per cento dei contribuenti per un controvalore di circa 500 milioni di euro l’anno, ma fatti sparire dal gioco di prestigio del ministro dell’Economia in qualche piega di bilancio, che potrebbe apparire come un vero e proprio reato di appropriazione indebita, la finanziaria evanescente presentata cancella perfino dal CUD un formidabile strumento di solidarieta’ e sussidarieta’ per finanziare i comuni, la ricerca, il volontariato – proseguono le due associazioni – Visitando infatti il sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it <http://www.agenziaentrate.it/> ), si puo’ verificare con i propri occhi che la bozza di dichiarazione dei redditi, CUD 2010, e’ sprovvista del rigo riguardante la scelta del 5 per mille da parte dei contribuenti che possono devolvere una piccolissima parte del gettito complessivo IRPEF, stimato dal ragioniere Generale dello Stato per l’anno 2009 per la somma di 161,1 miliardi di euro, quindi per 524 milioni di euro al volontariato, tenendo conto che il 61% dei contribuenti aveva fatto in precedenza tale scelta”. “Con questo gravissimo atto il Governo, che gia’ si era assunto la grave responsabilita’ di tagliare i fondi alla ricerca ed alla Universita’, condannando l’Italia ad un ruolo subalterno di talenti eccellenti costretti ad emigrare per cercare fortuna all’estero, completa la malefatta di cassare la scelta dei cittadini di poter erogare una piccolissima parte del proprio reddito Irpef, il 5 per mille infatti, alle associazioni di volontariato piu’ meritevoli, tuttavia trattate dal ministro come incalliti evasori obbligati ugualmente a fornire all’Agenzia delle Entrate adempimenti fiscali cosi’ stringenti, insopportabili e costosi tali da non essere richiesti neanche a note imprese con ampi fatturati colpevolmente condonate con lo scudo fiscale” concludono Federconsumatori e Adusbef. (AGI)

Red/Rus

VOLONTARIATO: CSV COSENZA DONA COMPUTERS AD ASSOCIAZIONI

martedì, ottobre 13th, 2009

(AGI) – Cosenza, 13 ott. – 36 computer saranno donati a 23 associazioni di volontariato della provincia di Cosenza nell’ambito del progetto “Un computer responsabile: Non buttarmi, il mio chip batte ancora!” promosso dal CSV – Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza in collaborazione con l’Associazione Verde Binario di Rende e l’Associazione Stella Cometa Onlus di Cosenza. I computer, donati da enti pubblici e aziende private, saranno consegnati giovedi’ 15 ottobre, dalle ore 15:00 alle 17.00, presso la sede organizzativa centrale del CSV, in Via Gramsci, n. 55, a Rende. Nell’occasione l’Associazione Verde Binario che ha curato il processo di riqualificazione dell’hardware donato, illustrera’ ai partecipanti come utilizzare correttamente lo strumento informatico e i software liberi installati e consegnera’ loro un manuale. L’Associazione Stella Cometa Onlus – spiega una nota – , impegnata nel sostegno dei soggetti deboli della citta’ e nel recupero di beni da distribuire a chi ne ha bisogno, ha messo a disposizione gli spazi della propria sede per il deposito e la custodia dell’hardware donato e si e’ occupata del recupero fisico dei computer presso il donatore. (AGI)

Red

* AGIAFRO: ALGERIA, VOLONTARI RIPULISCONO SPONDE LAGO

martedì, ottobre 13th, 2009

Algeri – Un centinaio di giovani ha partecipato a un’azione di volontariato volta a ripulire da rifiuti d’ogni tipo (lasciati in prevalenza da turisti e vacanzieri) le sponde del lago attiguo alla diga di Taksebt, vicino Tizi Ouzou, nella regione della Cabilia, a est di Algeri. L’iniziativa si e’ svolta sotto la guida delle autorita’ regionali responsabili dei servizi idraulici ed ecologici. Il direttore generale dei servizi idraulici della regione, Said Abbes, ha riferito che iniziative analoghe saranno varate “molto spesso”, in collaborazione con i ministeri dell’Istruzione, della Formazione professionale, dell’Insegnamento superiore e della Ricerca scientifica. (AGIAFRO)

.

M.O.: LA MARCIA DELLA PACE E LA DIPLOMAZIA DEL POPOLO

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Betlemme, 12 ott. – Ma ora e’ arrivato il ‘Tempo delle Responsabilita’. E per tutti. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e questa esortazione e’ stata fatta propria da un visionario e instancabile personaggio, Flavio Lotti, coordinatore nazionale della ‘Tavola della Pace’, che ha dato questo nome (Time for Responsabilities) alla Perugia-Assisi, la storica marcia della pace, e l’ha trasferita a Gerusalemme, la citta’ piu’ contesa del mondo. Ha gia’ portato la missione dei ‘Quattrocento’ nei campi profughi palestinesi, negli insediamenti israeliani, a Betlemme, Bielin, Birseit, Swahreh, Al Twani, Artas, Jenin, Nablus, Gerusalemme, Nazareth, Haifa, Neve Shalom, Jaffa, Sderot, Tel Aviv, Misgav, Sachnin, nell`Alta Galilea. Ha fatto incontrare i ‘Quattrocento’ -guai a chiamarli pacifisti- con israeliani e palestinesi di organizzazioni non governative locali, con associazioni informali di volontariato, con religiosi che si occupano di lenire le sofferenze soprattutto di bambini.Durante una visita a Sderot, la cittadina israeliana al confine con la Striscia di Gaza sotto tiro dei razzi ‘qassam’ palestinesi, si resta esterrefatti nell’ascoltare l’Altra Voce, un’associazione israeliana che non vuole il ‘muro’, ma il dialogo con i palestinesi. E come loro tanti altri: ‘Breaking the Silence’, ‘Combat for peace’, ‘Matson’ Watch’, ‘Bat Shalon’, ‘Refusnik’, ‘Peace Now’. I ‘Quattrocento’ italiani hanno parlato con associazioni di donne palestinesi e israeliane e hanno scoperto che si incontrano quasi in segreto per conoscersi, capire che cosa, loro che condividono le stesse paure per il futuro dei loro figli, possono fare per smuovere la politica. La delegazione e’ stata ricevuta a Ramallah dal primo ministro palestinese, Salam Fayyad, che in un lungo intervento ha invocato per l’ennesima volta un ruolo piu’ incisivo dell’Unione europea, esortandola a interrogarsi su che cosa non ha funzionato in questi sedici anni trascorsi dalla firma degli Accordi di Oslo sull’autonomia ai palestinesi. Una domanda che domani sara’ rilanciata in una conferenza a Gerusalemme sulla responsabilita’ dell’Europa nei confronti del processo di pace. Vi partecipano I rappresentanti dei 400 ma anche protagonisti palestinesi, israeliani ed europei. (AGI)

Ral

SCUOLA: MAULLU (LOMBARDIA), PROTOCOLLO SU VOLONTARIATO

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Milano, 12 ott. – “Un protocollo di intesa tra l’ufficio scolastico regionale e l’assessorato alla protezione civile per far avvicinare i giovani delle scuole medie superiori al mondo del volontariato”. Lo ha dichiarato l’assessore della Regione Lombardia, Stefano Maullu, intervenuto al dibattito ‘Scuola e universita’, una riforma che premia l’eccellenza’. Si tratta di “moduli formativi non obbligatorio ma facoltativi durante il fine settimana”, attuati “attraverso la collaborazione degli ufficiali dell’esercito in congedo”. Il progetto, secondo Maullu, servira’ ad “eliminare le tendenze individualistiche, a contrastare il bullismo e a creare un lavoro di squadra”. La firma dell’accordo e’ prevista “nell’arco di qualche settimana”. (AGI)

Cli/Chi

M.O.: LA MARCIA DELLA PACE E LA DIPLOMAZIA DEL POPOLO

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Betlemme, 12 ott. (Dall`inviato Lucio Racano) – Dopo i primi due giorni di viaggio nei territori palestinesi e in Israele, la marcia della pace, cui hanno dato vita oltre 400 italiani a sostegno della ripresa del dialogo israelo-palestinese, sta assumendo una connotazione per certi aspetti sorprendente: negli incontri che la missione di amministratori locali, sindacalisti, esponenti di associazioni, studenti e semplici cittadini, mobilitatisi sotto l’”egida” (e’ proprio il caso di dire) del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani, la Tavola della Pace e la Piattaforma delle ong italiane per il Medio Oriente, sta emergendo una sorta di diplomazia del popolo in grado di esprimersi e di interloquire anche al piu’ alto livello. Ci sono molti modi per raccontare un conflitto. Quello israelo-palestinese in sessant’anni ha visto un numero impressionante di iniziative, anzi, di offensive diplomatiche, di conferenze internazionali di pace che hanno tentato -soprattutto con la fine della ‘Guerra Fredda’ – di definire nuovi equilibri sullo scacchiere mediorientale, di risoluzioni delle Nazioni Unite inascoltate, decine di impegni sottoscritti e in gran parte inevasi. Si possono raccontare le morti dell`occupazione, le sofferenze del corpo e dell’anima di due popoli e dei loro figli che non hanno mai conosciuto la pace. Si puo’ raccontare la lotta del popolo palestinese per il diritto a uno Stato; cosi’ come il diritto alla sicurezza di Israele minacciata dai regimi integralisti della regione e che a difesa dagli attacchi dei militanti palestinesi si costruisce un muro alto otto metri, come l’ha conosciuto l’Europa dei blocchi contrapposti, che in Cisgiordania ha tagliato villaggi, giardini, separato famiglie, messo in ginocchio l’economia locale. Fino a raccontare della strategia del ‘tempo rubato’ ogni giorno a quanti -bambini che vanno a scuola o adulti che vanno al lavoro- devono sottoporsi a lunghi e avvilenti controlli ai cosiddetti ‘check point’ israeliani. Ma ora e’ arrivato il ‘Tempo delle Responsabilita’. E per tutti. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e questa esortazione e’ stata fatta propria da un visionario e instancabile personaggio, Flavio Lotti, coordinatore nazionale della ‘Tavola della Pace’, che ha dato questo nome (Time for Responsabilities) alla Perugia-Assisi, la storica marcia della pace, e l’ha trasferita a Gerusalemme, la citta’ piu’ contesa del mondo. Ha gia’ portato la missione dei ‘Quattrocento’ nei campi profughi palestinesi, negli insediamenti israeliani, a Betlemme, Bielin, Birseit, Swahreh, Al Twani, Artas, Jenin, Nablus, Gerusalemme, Nazareth, Haifa, Neve Shalom, Jaffa, Sderot, Tel Aviv, Misgav, Sachnin, nell`Alta Galilea. Ha fatto incontrare i ‘Quattrocento’ -guai a chiamarli pacifisti- con israeliani e palestinesi di organizzazioni non governative locali, con associazioni informali di volontariato, con religiosi che si occupano di lenire le sofferenze soprattutto di bambini.Durante una visita a Sderot, la cittadina israeliana al confine con la Striscia di Gaza sotto tiro dei razzi ‘qassam’ palestinesi, si resta esterrefatti nell’ascoltare l’Altra Voce, un’associazione israeliana che non vuole il ‘muro’, ma il dialogo con i palestinesi. E come loro tanti altri: ‘Breaking the Silence’, ‘Combat for peace’, ‘Matson’ Watch’, ‘Bat Shalon’, ‘Refusnik’, ‘Peace Now’. I ‘Quattrocento’ italiani hanno parlato con associazioni di donne palestinesi e israeliane e hanno scoperto che si incontrano quasi in segreto per conoscersi, capire che cosa, loro che condividono le stesse paure per il futuro dei loro figli, possono fare per smuovere la politica. La delegazione e’ stata ricevuta a Ramallah dal primo ministro palestinese, Salam Fayyad, che in un lungo intervento ha invocato per l’ennesima volta un ruolo piu’ incisivo dell’Unione europea, esortandola a interrogarsi su che cosa non ha funzionato in questi sedici anni trascorsi dalla firma degli Accordi d

Ral

ITALEASE: DA AZIONISTI OK AD AUMENTO DI CAPITALE DA 1,2 MLD

lunedì, ottobre 12th, 2009

(AGI) – Milano, 12 ott. – Dall’assemblea degli azionisti di Banca Italease e’ arrivato oggi il via libera agli interventi sul capitale della societa’.

Gli azionisti – si legge in una nota – hanno approvato la proposta di attribuire delega al consiglio di amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del codice civile, “ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o piu’ volte, il capitale sociale” entro i prossimi 12 mesi per un importo massimo di 1,2 miliardi di euro. L’operazione avverra’ “mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione ai soci”; agli amministratori spettera’ la facolta’ di stabilire modalita’ e termini, incluso il prezzo di emissione delle nuove azioni. (AGI)

Cli/Car