Archivio per il novembre, 2009

FISCO: PIEMONTE, SCUOLA INSEGNA A STRANIERI A “FARE IMPRESA”

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Torino, 30 nov. – Una vera e propria “scuola” per i cittadini stranieri che in Piemonte hanno avviato o intendono avviare un’attivita’ imprenditoriale in proprio. Si chiama “Fare impresa” ed e’ un progetto realizzato dall’Agenzia delle Entrate, dall’Inps e dalla Camera di commercio di Torino.

L’iniziativa dedicata a questo particolare target di utenti, unica a livello nazionale, e’ stata presentata stamani a Torino presso la sede della Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate. Il corso si articola in una struttura modulare per affrontare le tematiche di maggiore interesse pratico per la vita quotidiana dei nuovi imprenditori, dall’avvio dell’attivita’ agli adempimenti fiscali e previdenziali. Le lezioni avranno un’impronta interattiva e a ciascun partecipante verra’ consegnato un piccolo manuale del neo imprenditore, con le principali informazioni di base ed i punti di contatto offerti dalle pubbliche amministrazioni coinvolte nel progetto. Il progetto e’ stato realizzato grazie alle principali associazioni di volontariato torinesi che si occupano di stranieri: fra i partner, il Sermig, l’associazione italo-egiziana Cleopatra, e la Caritas di Torino. Saranno queste associazioni a fare da ponte tra la scuola di “Fare impresa” e i neoimprenditori stranieri, raccogliendo le adesioni degli interessati. In provincia di Torino gli imprenditori sono 28.128 (al 30 settembre 2009): si tratta del 7% delle posizioni imprenditoriali totali e di quasi il 60% degli imprenditori stranieri che svolgono un’attivita’ in Piemonte. Da fine 2008 (26.815 imprenditori stranieri) ad oggi, la presenza imprenditoriale straniera e’ cresciuta di quasi 5 punti percentuali. Nel 2000 gli imprenditori stranieri erano 11.843: la crescita da inizio millennio al terzo trimestre 2009 e’ stata del +137,5%. La prima nazionalita’ e’ rappresentata dai romeni (6.155, il 22% del totale), seguiti dal Marocco (4.541, il 16%); con un peso di poco superiore al 5% seguono la Francia e la Cina. Tra le principali nazionalita’, quelle che hanno manifestato la maggiore dinamica di crescita sono risultate quella cinese (+9,4%) e quella romena (+8,9%). I settori di maggiore presenza: il commercio (il 28,1%), le costruzioni (il 28%), i servizi (20,4%, di cui quelli prevalentemente orientati alle imprese il 16,3%). Turismo e industria manifatturiera valgono rispettivamente l’8,1%e il 7,9%. (AGI) Cli/To/Vai 301701 NOV 09

Vai

FISCO: PIEMONTE, SCUOLA INSEGNA A STRANIERI A “FARE IMPRESA”

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Torino, 30 nov. – Una vera e propria “scuola” per i cittadini stranieri che in Piemonte hanno avviato o intendono avviare un’attivita’ imprenditoriale in proprio. Si chiama “Fare impresa” ed e’ un progetto realizzato dall’Agenzia delle Entrate, dall’Inps e dalla Camera di commercio di Torino. L’iniziativa dedicata a questo particolare target di utenti, unica a livello nazionale, e’ stata presentata stamani a Torino presso la sede della Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate. Il corso si articola in una struttura modulare per affrontare le tematiche di maggiore interesse pratico per la vita quotidiana dei nuovi imprenditori, dall’avvio dell’attivita’ agli adempimenti fiscali e previdenziali. Le lezioni avranno un’impronta interattiva e a ciascun partecipante verra’ consegnato un piccolo manuale del neo imprenditore, con le principali informazioni di base ed i punti di contatto offerti dalle pubbliche amministrazioni coinvolte nel progetto. Il progetto e’ stato realizzato grazie alle principali associazioni di volontariato torinesi che si occupano di stranieri: fra i partner, il Sermig, l’associazione italo-egiziana Cleopatra, e la Caritas di Torino. Saranno queste associazioni a fare da ponte tra la scuola di “Fare impresa” e i neoimprenditori stranieri, raccogliendo le adesioni degli interessati. In provincia di Torino gli imprenditori sono 28.128 (al 30 settembre 2009): si tratta del 7% delle posizioni imprenditoriali totali e di quasi il 60% degli imprenditori stranieri che svolgono un’attivita’ in Piemonte. Da fine 2008 (26.815 imprenditori stranieri) ad oggi, la presenza imprenditoriale straniera e’ cresciuta di quasi 5 punti percentuali. Nel 2000 gli imprenditori stranieri erano 11.843: la crescita da inizio millennio al terzo trimestre 2009 e’ stata del +137,5%. La prima nazionalita’ e’ rappresentata dai romeni (6.155, il 22% del totale), seguiti dal Marocco (4.541, il 16%); con un peso di poco superiore al 5% seguono la Francia e la Cina. Tra le principali nazionalita’, quelle che hanno manifestato la maggiore dinamica di crescita sono risultate quella cinese (+9,4%) e quella romena (+8,9%). I settori di maggiore presenza: il commercio (il 28,1%), le costruzioni (il 28%), i servizi (20,4%, di cui quelli prevalentemente orientati alle imprese il 16,3%). Turismo e industria manifatturiera valgono rispettivamente l’8,1%e il 7,9%. (AGI)

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DISABILITA’:SOROPTIMIST CUNEO FESTEGGIA 25 ANNI IL 10 DICEMBRE

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) Cuneo, 30 nov. – L’ampio e complesso problema del ‘dopo di noi’, per le famiglie con figli disabili adulti, e’ al centro dell’impegno del club Soroptimist Cuneo, che festeggia i 25 anni di attivita’ con un convegno e con iniziative sul tema. L’appuntamento di maggior rilievo e’ quello del 10 dicembre, con l’incontro pubblico ‘…e dopo di noi?’ (alle 16.30 nel salone d’onore del municipio di Cuneo), quando si discutera’ della situazione locale e nazionale delle famiglie con figli disabili adulti, dei loro problemi e delle paure per il futuro, puntando anzitutto a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’assenza di strutture e di servizi. Al convegno, oltre alla presidente nazionale Wilma Malucelli, interverranno operatori del socio-assistenziale e realta’ che testimonieranno la loro esperienza nell’ambito della disabilita’. ‘Il nostro scopo – spiega la presidente del club Soroptimist Cuneo, Enrica Tavecchio – e’ quello di sollevare con forza un problema sociale di vasta portata, ma che troppo spesso rimane nel silenzio, nelle difficolta’ e talvolta nei drammi che si vivono tra le mura domestiche. Le famiglie con figli disabili possono fruire di servizi di assistenza nel periodo della scuola dell’obbligo, ma dopo la maggiore eta’ c’e’ ben poco, se si escludono centri diurni e qualche associazione di volontariato. E quando i genitori invecchiano o hanno problemi, per queste persone non ci sono realta’ in grado di dare risposte. Vorremmo allora che si attivassero forme di intervento, a partire dal nostro territorio, accanto a momenti di sensibilizzazione che possano portare il pubblico a occuparsi di questi temi, a inserirli nell’agenda delle scelte da compiere’. (AGI)

Cli/To/Vai

GIUSTIZIA: CONFINDUSTRIA, BENE PANEPINTO A VERTICE CAMERE CIVILI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 nov. – “Confindustria Sicilia esprime apprezzamento per l’elezione dell’avvocato Francesco Panepinto a presidente dell’Unione Camere civili della Sicilia”. Lo dice Antonello Montante, vicepresidente di Confindustria Sicilia e delegato nazionale di Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio. “La nomina di Panepinto -aggiunge Montante- che da tempo porta avanti un progetto di semplificazione delle procedure processuali condiviso da Confindustria Sicilia, rappresenta un positivo passo avanti verso la realizzazione dell’auspicata velocizzazione dei tempi della giustizia civile, uno degli elementi fondamentali per l’affermazione della legalita’ e del diritto in una terra che ha bisogno di certezze e di condizioni favorevoli per l’attrazione degli investimenti produttivi”. (AGI) Rap/Mzu

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

sabato, novembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 nov. –

VENERDI’ (4 DICEMBRE)

- Quirinale: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano presenzia alla cerimonia di celebrazione della Giornata del volontariato, palazzo del Quirinale (ore 10,30) e incontra il presidente della Repubblica federale tedesca Horst HKohler (ore 16,15).

- Camera: Commissione Bilancio – esame della Finanziaria.

SABATO (5 DICEMBRE)

- Governo: il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, inaugura la Torino-Milano.

- Camera: Commissione Bilancio – esame della Finanziaria.

(AGI)

Ted/Lam/Esp

GIUSTIZIA: ALFANO, MAGISTRATURA AUTONOMA MA SOGGETTA A LEGGE

venerdì, novembre 27th, 2009

(AGI) – Napoli, 27 nov. – “Abbiamo sempre ribadito che i magistrati sono autonomi e indipendenti – aggiunge il Guardasigilli, ricordando il lavoro svolto dall’Esecutivo per abbreviare i tempi della giustizia civile e la digitalizzazioen del sistema giustizia – soggetti solo alla legge. Ma le leggi le fa il Parlamento. La biunivocita’ prevede questo, un corretto rapporto tra poteri dello Stato”. (AGI)

Lil

IMMIGRATI: DI GIOVAN PAOLO (PD), SCHIFANI ORA AGISCA

venerdì, novembre 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 nov. – “Il Pdl e le Lega si mettano in pace l’anima. In Italia esiste un vasto movimento d’opinione che vuole dare la cittadinanza agli immigrati stabilmente residenti in Italia. E la Chiesa sente la societa’ civile ed il suo volontariato impegnato. Il Parlamento dunque si muova. Il Presidente del Senato Schifani calendarizzi subito la discussione sui ddl, tra cui quello da me presentato, sulla cittadinanza”. Lo afferma il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, segretario della Commissione Affari Europei. “Il passaggio dallo ius sanguinis allo isus soli deve diventare una priorita’ per palazzo Madama – continua Di Giovan Paolo – Non e’ piu’ possibile aspettare, e mi aspetto che la presidenza assumi iniziative a tal merito. Soprattutto mi aspetto che l’area cattolica del Pdl dimostri autonomia intellettuale dalla Lega”.(AGI) Nic

SANITA’: IACOLINO (PDL), NESSUNA TRACCIA DEL PIANO REGIONALE

venerdì, novembre 27th, 2009

(AGI) – Palermo, 27 nov. – “Esistono gli strumenti normativi per garantire la giusta partecipazione ai processi di rinnovo del sistema sanitario regionale, ma gli stessi non vengono utilizzati dall’assessore Russo. La Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio sanitaria garantirebbe il coinvolgimento necessario di rappresentanti degli enti locali nell’attuazione del riordino del sistema sanitario”. Lo afferma l’eurodeputato del Pdl Salvatore Iacolino, per il quale la Consulta regionale della sanita’ assicurerebbe quelle relazioni proficue con le organizzazione dei lavoratori del sistema pubblico e privato per raggiungere risultati condivisi nell’interesse del cittadino. “Nulla di tutto questo invece – incalza – ma solo provvedimenti unilaterali, poi aggiustati e infine ulteriormente modificati. Altro che partecipazione democratica, siamo alla pretesa rinuncia ad ogni dialogo costruttivo al quale si sostituiscono provvedimenti di conquista del potere. Non vi e’ traccia del Piano sanitario regionale, si attende l’attivazione dei Punti territoriali di assistenza e non sembrerebbe garantito un equilibrato sacrificio tra le categorie dei privati accreditati”. Conclude Iacolino: “Confido molto nell’entusiasmo e nella dedizione dei Direttori Generali recentemente nominati perche’ assumano iniziative concrete per il recupero dei rapporti con le organizzazioni sindacali, le associazioni di volontariato ed i cittadini, rimuovendo quella condizione di oggettiva difficolta’ d’azione nella quale, taluni di loro, forse inconsapevolmente, parrebbe siano precipitati per effetto delle incoerenti volonta’ assessoriali”. (AGI)

Mrg

SALUTE: PROF.TIRELLI, FINI SBAGLIA SU FUMO E SU ENGLARO

venerdì, novembre 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 nov. – ‘L’ultimo sondaggio sul fumo dimostra che i ragazzi sono sigarette dipendenti e che i genitori sono complici’. Lo dichiara il prof. Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano. ‘Siccome il fumo e’ associato ai tumori, oltre alle malattie cardiovascolari e polmonari, tutti dobbiamo sforzarci, in casa e fuori casa, di dare il buon esempio, non solo i genitori ma anche i medici e i politici. Ad esempio, il Presidente della Camera Gianfranco Fini, terza carica dello stato, potrebbe smettere di farsi riprendere con la sigaretta in mano perche’ e’ un cattivo esempio che viene dato anche ai giovani. A proposito, poi, delle dichiarazioni che lo stesso Presidente Fini ha reso sul caso Eluana Englaro, secondo il quale ‘al posto del padre di Eluana si sarebbe comportato ugualmente’, va ricordato che ci sono migliaia di famiglie che, insieme alle associazioni di volontariato, portano avanti lodevolmente la battaglia per la vita dei loro figli che versano in stato vegetativo persistente. Questa affermazione puo’ costituire uno svilimento degli sforzi che le famiglie compiono per sostenere quotidianamente la propria scelta’. (AGI)

Red

SUD: PAGANO (PDL), PROBLEMA E’ MANCANZA CAPITALE UMANO IN P.A.

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Palermo, 26 nov. – “Se il Mezzogiorno oggi e’ indietro rispetto al Nord nei settori strategici quali istruzione, giustizia civile, assistenza sociale, trasporti, sanita’, come dice Draghi la colpa principale e’ soprattutto dell’assenza o della graduale scomparsa del capitale umano valido nei settori dalla Pubblica Amministrazione”. Lo dichiara il deputato del Pld Alessandro Pagano, componente della commissione Finanze della Camera, che aggiunge: “Brunetta piuttosto che litigare continuamente, si interroghi sul da farsi per rilanciare una nuova strategia di concorsi per dirigenti. Non puo’ essere un caso se nel Sud non esistono piu’ dirigenti capaci di guidare i processi decisionali nei settori vitali dello Stato. Senza capitale umano nei posti strategici anche i politici animati da buona volonta’ devono arrancare, perche’ nessuno e’ in grado di risolvere i problemi tecnici. Tutto questo perche’ negli ultimi trenta anni le precedenti classi dirigenti si sono divertite a stabilizzare RMI e LSU, precario inadeguato alla soluzione dei veri problemi amministrativi e si sono fatti scappare i migliori cervelli che sono andati altrove”. (AGI)

Rap

LA NOTIZIA: SUD, DRAGHI LANCIA L’”ALLARME-MAFIA” (ORE 19)

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – Nuovo allarme del Governatore di Bankitalia Mario Draghi per il Mezzogiorno. Sulla sua economia “grava il peso della criminalita’ organizzata” che “infiltra le pubbliche amministrazioni, inquina la fiducia tra i cittadini, ostacola il funzionamento del libero mercato concorrenziale, accresce i costi della vita economica e civile”.

In particolare, e’ la sua analisi, “alla radice dei problemi del sud stanno la carenza di fiducia tra cittadini e tra cittadini e istituzioni, la scarsa attenzione prestata al rispetto delle norme, l’insufficiente controllo esercitato dagli elettori nei confronti degli amministratori eletti, il debole spirito di cooperazione: e’ carente quello che viene definito ‘capitale sociale’. Questi elementi richiedono una maggiore attenzione da parte di economisti e statistici”. Informazioni accurate su questi fenomeni e la loro evoluzione “sono essenziali per valutare quali innovazioni, anche istituzionali, siano in grado di modificare lo stato delle cose”. Per Draghi, al Sud sono allarmanti anche i ritardi nei servizi. “Il divario tra sud e centro-nord nei servizi essenziali per i cittadini e le imprese rimane ampio. Le analisi che presentiamo oggi rivelano scarti allarmanti di qualita’ fra centro-nord e Mezzogiorno nell’istruzione, nella giustizia civile, nella sanita’, negli asili, nell’assistenza sociale, nel trasporto locale, nella gestione dei rifiuti, nella distribuzione idrica. In piu’ casi – emblematico e’ quello della sanita’ – il divario deriva chiaramente dalla minore efficienza del servizio reso, non da una carenza di spesa. Svolgere un’attivita’ produttiva in Italia e’ spesso piu’ difficile che altrove, anche per la minore efficacia della pubblica amministrazione; nel Mezzogiorno queste si accentuano”.

Le parole del governatore sono state riprese dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale lasciando la Banca d’Italia ha sottolineato che “tutte le parti del paese, anche il nord, hanno bisogno che il Mezzogiorno si sviluppi se vogliamo un recupero e il rilancio dell’economia italiana nel suo complesso. E’ una crescita che va sostenuta nell’avvenire”.

Sempre sul Sud, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti parlando alla Camera ha reso noto che il Governo portera’ all’attenzione dei parlamentari la questione della fiscalita’ di vantaggio per il Mezzogiorno: “Credo che sia una cosa ragionevole e compatibile con l’Europa”. Chi investe capitali al sud “per creare occupazione e lavoro ha l’aliquota piu’ bassa d’Europa, cioe’ il 5%”, ha spiegato Tremonti. Inoltre, il ministro ha chiesto alla commissione Bilancio di Montecitorio di confermare anche per il 2010 le risorse che il governo intende stanziare per gli ammortizzatori sociali e ha promesso che in finanziaria sara’ fatto ancora di piu’ rispetto all’anno precedente. “Sugli ammortizzatori sociali abbiamo concentrato tutte le risorse che avevamo e nella finanziaria vedrete che faremo di piu’”, ha spiegato. (AGI)

Red/Pit

SUD: TRIPODI (PDCI), POLITICHE GOVERNO INADEGUATE

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 26 nov. – “L’allarme lanciato questa mattina nel corso di un convegno sul Sud a Palazzo Kock dal governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, conferma l’inadeguatezza della politica del governo Berlusconi verso il Mezzogiorno sempre piu’ mortificato ed emarginato dal resto del Paese”. Ad affermarlo, in una nota, Michelangelo Tripodi, assessore regionale e responsabile del Dipartimento del PdCI per il Mezzogiorno. “Il governatore di Banca Italia – spiega Tripodi – parla di risultati economici deludenti nel nostro Meridione con un divario di Pil pro capite rispetto al centro nord in crescita. Un Mezzogiorno che non recupera terreno, dove vive un terzo degli italiani ma che produce solo un quarto del prodotto nazionale lordo, rimanendo il territorio arretrato piu’ esteso e piu’ popoloso dell’area euro. Un Mezzogiorno, come sottolinea lo stesso Draghi citando istruzione, giustizia civile, sanita’, asili assistenza sociale, trasporto locale, gestione dei rifiuti e distribuzione idrica, dove il divario dei servizi ai cittadini e alle imprese e’ decisamente allarmate rispetto al resto del Paese. Un Sud dove nel contempo grava la presenza sempre piu’ pressante della criminalita’ organizzata. Ebbene – commenta Tripodi – di fronte a questo stato di cose pesa l’assoluta assenza di politiche a favore del Sud da parte del governo centrale sempre piu’ sotto scacco della vena secessionista della Lega Nord. Pesano gravemente le scelte di Berlusconi e del governo di centrodestra protagonisti dei continui tagli che stanno letteralmente azzerando lo stato sociale e lo sviluppo in Calabria e nelle altre regioni meridionali. Pesano come un macigno gli scippi degli ex fondi Fintecna per coprire il taglio dell’Ici, quelli dei fondi Fas per consentire agli allevatori padani di pagare le multe delle quote latte, quelli al sistema trasporti e infrastrutture per sostenere il progetto scellerato, unitile e devastante della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Un allarme quello lanciato dal governatore di Banca Italia – conclude Tripodi – che deve quindi far seriamente riflettere. Il governo Berlusconi sta portando il Sud in un baratro senza fine. Tutte le forze di opposizione politica all’asse Berlusconi-Lega Nord devono far fronte comune per evitare che le destre distruggano e spacchino in due il Paese con il colpevole e vergognoso silenzio di tutti quei parlamentari calabresi e meridionali che siedono sui banchi del Pdl”. (AGI) CoM/Adv

GIUSTIZIA: CALIENDO, PROCESSO CIVILE TELEMATICO IN ATTUAZIONE

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 nov. – “Prosegue senza sosta l’applicazione del processo telematico. Dopo il positivo avvio per i decreti ingiuntivi e per il processo esecutivo, e’ stato predisposto al Tribunale di Milano il sistema telematico per il deposito delle memorie e delle comparse nel corso del giudizio”. Lo afferma il Sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo aggiungendo che “gli avvocati, che gia’ potevano depositare telematicamente dallo studio gli atti introduttivi del giudizio civile, potranno cosi’ trasmettere con le nuove tecnologie anche le memorie e le comparse che depositano nel corso del processo.” “Abbiamo utilizzato la tecnica della palla di neve” prosegue Caliendo “e siamo riusciti a scatenare la valanga dell’innovazione negli uffici giudiziari. Voglio dare atto che senza la collaborazione del tribunale, degli avvocati e della direzione dei sistemi informativi del ministero, non avremmo raggiunto questi risultati”.

“Invito tutti i tribunali e gli ordini degli avvocati – conclude il sottosegretario – a fare squadra assieme al Ministero per vincere la battaglia della modernizzazione del processo civile. Ci sono le condizioni tecniche e organizzative perche’ la giustizia civile faccia un balzo in avanti per la velocizzazione del processo, ma occorre l’impegno di tutti gli operatori del settore che devono rimboccarsi le maniche e vincere le resistenze corporative e culturali che ancora ostacolano il percorso di cambiamento. Quanto fatto a Milano puo’ essere fatto in tutta Italia a condizione che i magistrati e gli avvocati si impegnino su un terreno comune valorizzando gli enormi investimenti effettuati dal Ministero: non e’ piu’ il momento di attendere che altri facciano le cose, e’ il tempo di agire per cambiare la giustizia”. (AGI)

Red