Archivio per il novembre, 2009

LAVORO: MELONI, IMPEGNO PER CHI NON E’ FIGLIO IMPRENDITORI

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) – Trieste, 24 nov. – Sul tema del lavoro e particolarmente sulla valorizzazione della cultura d’impresa il ministero sta facendo un lavoro molto ampio anche per coloro che non vengono da una famiglia di imprenditori. Lo ha detto oggi a Trieste il ministro della Gioventu’ Giorgia Meloni nel corso di un incontro con i giornalisti a margine del seminario ‘L’importanza di chiamarsi Europa. Da utenti informati a soggetti attivi’. “Per chi non ha i soldi per avviare un?impresa sono stati stanziati tre milioni di euro destinati proprio a questo scopo e questo denaro sara’ gestito dalle associazioni giovanili e studentesche” ha sostenuto il ministro. “L’80% delle iniziative del ministero della gioventu’ – ha precisato Meloni – viene gestito direttamente dai giovani, dall’associazionismo, dal volontariato anche per altre iniziative che vanno dal teatro alla musica alla formazione professionale”. Parlando poi della sfida sulla ‘meritocrazia’ il ministro Meloni ha affermato che “cio’ non significa altro che rimuovere delle barriere e mettere tutti quanti nella stesa condizione di partenza indipendentemente dalla realta’ dalla quale si proviene e poi fare in modo che ciascuno, sulla base delle qualita’, del proprio talento, possa emergere al massimo delle proprie possibilita’”. (AGI)

Red/Cli

PD: MELONI NELLA NUOVA SEGRETERIA, MIGLIAVACCA COORDINATORE

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 nov. – Il segretario Pier Luigi Bersani ha reso nota oggi la composizione della nuova segreteria del Pd, che sara’ coordinata da Maurizio Migliavacca. Entrano dunque Roberta Agostini, Stella Bianchi, Cecilia Carmassi, Stefano Fassina, Catiuscia Marini, Matteo Mauri, Marco Meloni, Matteo Orfini, Annamaria Parente, Francesca Puglisi, Nico Stumpo e Davide Zoggia.

Bersani ha dunque rispettato per la segreteria lo statuto del partito che prevede una pari rappresentanza di uomini e donne negli organismi del partito. La squadra e’ composta da sei donne e sei uomini, con un eta’ media di 41 anni.

Catiuscia Marini, 42 anni, e’ stata eletta sindaco di Todi nel 1998 e riconfermata nel 2002. E’ stata europarlamentare dal maggio 2008 al giugno 2009.

Stella Bianchi, 40 anni, economista e giornalista, nel 1995 ha dato vita ai Giovani per l’Ulivo ed e’ stata membro del coordinamento nazionale. Ha fatto parte poi dell’Assemblea costituente del PD.

Cecilia Carmassi, 41 anni, gia’ presidente della Fuci, e’ stata assessore alla provincia di Lucca e oggi e’ vicepresidente del consiglio comunale della citta’. E’ presidente di “La citta’ delle donne”, associazione di volontariato.

Francesca Puglisi, 39 anni, consigliere comunale di Bologna, ha iniziato il suo impegno politico nel 1995 con l’Ulivo, di cui e’ stata responsabile nazionale Giovani fino al 1997. Ha contribuito alla nascita della Consulta infanzia e Adolescenza “Gianni Rodari”.

Annamaria Parente, 49 anni, sindacalista della Cisl, e’ stata responsabile nazionale della Formazione del PD.

Roberta Agostini, 43 anni, consigliere provinciale a Roma, e’ responsabile delle politiche culturali e della comunicazione per il PD romano.

Matteo Orfini, 35 anni, e’ responsabile delle relazioni internazionali della Fondazione ItalianiEuropei.

Nico Stumpo, 40 anni, nella segreteria nazionale della Sinistra giovanile fino al 2001, responsabile del tesseramento dei Ds fino al 2003, quindi membro della direzione e responsabile della segreteria dei Ds, e’ stato componente della direzione del PD e vice-responsabile dell’organizzazione.

Matteo Mauri, 39 anni, attualmente capogruppo Pd in consiglio provinciale a Milano, e’ stato assessore della giunta di centrosinistra.

Marco Meloni, 38 anni, consigliere regionale in Sardegna, ricercatore Arel e segretario generale di “TrecentoSessanta”.

Davide Zoggia, 45 anni, e’ stato presidente della Provincia di Venezia.

Stefano Fassina, 43 anni, direttore scientifico di Nens, e’ stato responsabile Finanza pubblica ed Economia del Pd. (AGI)

Sab

PD: LA NUOVA SEGRETERIA, MIGLIAVACCA COORDINATORE

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 nov. – Bersani ha dunque rispettato per la segreteria lo statuto del partito che prevede una pari rappresentanza di uomini e donne negli organismi del partito. La squadra e’ composta da sei donne e sei uomini, con un eta’ media di 41 anni, una segreteria di “giovani sperimentati” che hanno fatto esperienza sul territorio come amministratori o con l’attivita’ politica, si sottolinea in una nota.

Catiuscia Marini, 42 anni, e’ stata eletta sindaco di Todi nel 1998 e riconfermata nel 2002. E’ stata europarlamentare dal maggio 2008 al giugno 2009.

Stella Bianchi, 40 anni, economista e giornalista, nel 1995 ha dato vita ai Giovani per l’Ulivo ed e’ stata membro del coordinamento nazionale. Ha fatto parte poi dell’Assemblea costituente del PD.

Cecilia Carmassi, 41 anni, gia’ presidente della Fuci, e’ stata assessore alla provincia di Lucca e oggi e’ vicepresidente del consiglio comunale della citta’. E’ presidente di “La citta’ delle donne”, associazione di volontariato.

Francesca Puglisi, 39 anni, consigliere comunale di Bologna, ha iniziato il suo impegno politico nel 1995 con l’Ulivo, di cui e’ stata responsabile nazionale Giovani fino al 1997. Ha contribuito alla nascita della Consulta infanzia e Adolescenza “Gianni Rodari”.

Annamaria Parente, 49 anni, sindacalista della Cisl, e’ stata responsabile nazionale della Formazione del PD.

Roberta Agostini, 43 anni, consigliere provinciale a Roma, e’ responsabile delle politiche culturali e della comunicazione per il PD romano.

Matteo Orfini, 35 anni, e’ responsabile delle relazioni internazionali della Fondazione ItalianiEuropei.

Nico Stumpo, 40 anni, nella segreteria nazionale della Sinistra giovanile fino al 2001, responsabile del tesseramento dei Ds fino al 2003, quindi membro della direzione e responsabile della segreteria dei Ds, e’ stato componente

della direzione del PD e vice-responsabile dell’organizzazione.

Matteo Mauri, 39 anni, attualmente capogruppo Pd in consiglio provinciale a Milano, e’ stato assessore della giunta di centrosinistra.

Marco Meloni, 38 anni, consigliere regionale in Sardegna, ricercatore Arel e segretario generale di “TrecentoSessanta”.

Davide Zoggia, 45 anni, e’ stato presidente della Provincia di Venezia.

Stefano Fassina, 43 anni, direttore scientifico di Nens, e’ stato responsabile Finanza pubblica ed Economia del Pd. (AGI)

Sab

SAPERE PER CONTARE: IL 26 CONVEGNO CGIL A LECCE

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) – Lecce, 24 nov. – Sapere per contare investire sul lavoro e’ il tema del Convegno provinciale promosso da CGIL insieme a FLC CGIL (Federazione Lavoratori della Conoscenza), SPI CGIL (Sindacato Pensionati Italiani) e dall’associazione di volontariato e promozione sociale AUSER – risorsAnziani, che avra’ luogo all’Universita’ di Lecce alle 16.30 di giovedi’ 26 nell’Aula Ferrari di Palazzo Codacci Pisanelli (viale dell’Universita’) a Lecce.La relazione introduttiva sara’ di Antonella Cazzato, Segretaria Confederale CGIL Lecce.(AGI) Sec

FMPS: MANCINI, NORMATIVA CIVILISTICA PER FONDAZIONI BANCARIE

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Siena, 23 nov. – “La nostra richiesta e’ di una normativa civilistica che fissi i principi generali a cui si deve uniformare la legislazione delle fondazioni bancarie”. E’ la richiesta che Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Mps e vicepresidente dell’Acri, ha fatto oggi al Ministro per l’attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, nel corso di una iniziativa tenuta questo pomeriggio a Siena. “Una legislazione – ha proseguito – cresciuta in modo disordinato con risultati non positivi. L’attesa della nostra, come delle altre Fondazioni, con l’auspicata riforma della disciplina delle persone giuridiche private, e’ quella di essere ricomprese nel corpo unico proprio degli enti non lucrativi di cui al titolo II del Libro 1 del codice civile, superando cosi’ definitivamente la specialita’ giuridica di Fondazioni di origine bancaria”. (AGI)

Cli/Cab

ITALIA FUTURA: MONTEZEMOLO PREMIA PROGETTO PRO ABRUZZO

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Italia Futura resta un ‘pensatoio’, un think-tank, un laboratorio per promuovere le idee che nascono dalla societa’ civile: il presidente e promotore Luca Cordero di Montezemolo ha ribadito che non e’ il preludio a un’entrata in politica durante la presentazione dei progetti per il Premio Accade Domani, il ‘concorso’ di Italia Futura che ha premiato con 30 mila euro la realizzazione di un’idea no profit volta a migliorare “la vita di una qualunque realta’ reale o virtuale, risolvendo problemi, anche piccoli, che incidono sulla vita sociale”.

Il premio e’ stato vinto da Raffaele Mauro, ricercatore presso il Centro studi di Confindustria, laurea a pieni voti all’Universita’ di Pescara e dottorato alla Bocconi che ha posto come target del suo progetto lo sviluppo di attivita’ imprenditoriali nei paesi dell’Abruzzo dopo il terremoto. Proprio quello che Italia Futura cerca: “stimolare una societa’ trasversale dal punto di vista generazionale, professionale e politico; che vuole far si’ che i vuoti nel dibattito generale del Paese vengano colmati da proposte della societa’ civile, fuori dalla politica”.

Tra i sette finalisti, su 450 partecipanti, emergono proposte che offrono una possibile soluzione a problemi che vanno dal bullismo (’Sei un bullo o sei un leader’), alla necessita’ di far incontrare domanda, da parte di associazioni di volontariato, e offerta, da parte di supermercati, di cibo (’Somma zero’), di inserimento lavorativo di giovani detenuti o stranieri (Bigs-Bio integrazione giovani sud’), fino a quello (’Avvicinati’), che ha vinto il premio della giuria dei blogger per il progetto dai contenuti piu’ futuribili e tecnologicamente avanzati. Sottotitolato ‘Chi trova un vicino trova un tesoro’, punta a promuovere la cultura del ‘riuso’ di oggetti fra vicini di casa. (AGI)

Ant

ITALIA FUTURA: MONTEZEMOLO PREMIA PROGETTO PRO ABRUZZO

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) – Roma, 23 nov. – Italia Futura resta un ‘pensatoio’, un think-tank, un laboratorio per promuovere le idee che nascono dalla societa’ civile: il presidente e promotore Luca Cordero di Montezemolo ha ribadito che non e’ il preludio a un’entrata in politica durante la presentazione dei progetti per il Premio Accade Domani, il ‘concorso’ di Italia Futura che ha premiato con 30 mila euro la realizzazione di un’idea no profit volta a migliorare “la vita di una qualunque realta’ reale o virtuale, risolvendo problemi, anche piccoli, che incidono sulla vita sociale”.

Il premio e’ stato vinto da Raffaele Mauro, ricercatore presso il Centro studi di Confindustria, laurea a pieni voti all’Universita’ di Pescara e dottorato alla Bocconi che ha posto come target del suo progetto lo sviluppo di attivita’ imprenditoriali nei paesi dell’Abruzzo dopo il terremoto. Proprio quello che Italia Futura cerca: “stimolare una societa’ trasversale dal punto di vista generazionale, professionale e politico; che vuole far si’ che i vuoti nel dibattito generale del Paese vengano colmati da proposte della societa’ civile, fuori dalla politica”.

Tra i sette finalisti, su 450 partecipanti, emergono proposte che offrono una possibile soluzione a problemi che vanno dal bullismo (’Sei un bullo o sei un leader’), alla necessita’ di far incontrare domanda, da parte di associazioni di volontariato, e offerta, da parte di supermercati, di cibo (’Somma zero’), di inserimento lavorativo di giovani detenuti o stranieri (Bigs-Bio integrazione giovani sud’), fino a quello (’Avvicinati’), che ha vinto il premio della giuria dei blogger per il progetto dai contenuti piu’ futuribili e tecnologicamente avanzati. Sottotitolato ‘Chi trova un vicino trova un tesoro’, punta a promuovere la cultura del ‘riuso’ di oggetti fra vicini di casa. (AGI)

Ant

ISTAT: PIU’ PROCESSI CIVILI, MA CALANO LE PENDENZE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov – Giustizia civile: nel confronto con l’anno precedente aumentano nel 2007 i procedimenti civili sopravvenuti in primo grado (+2,8%) e quelli esauriti (+3,7%), mentre quelli pendenti a fine anno diminuiscono dell’1,1%. Lo dice l’Istat nell’annuario statistico italiano 2009. Nel 2008 il numero dei protesti, pari a 1.476.127, si riduce dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo dei titoli protestati ammonta a 4.109 milioni di euro, con un importo medio unitario di 2.784 euro. Sono 6.062 i fallimenti dichiarati nel corso del 2007, in forte calo (-40,5%) rispetto al 2006, e relativi soprattutto alle societa’ (90,1% del totale). Questo risultato risente delle modifiche normative del 2006 e del 2007 che hanno riguardato la disciplina delle procedure concorsuali e le discipline di fallimenti, concordati preventivi e liquidazioni coatte amministrative. (AGI)

Red/Gal

ISTAT:50% FAMIGLIE HA DIFFICOLTA’ AD ACCESSO A SERVIZI SOCIALI

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Nel 2009 le famiglie denunciano difficolta’ di accesso ai servizi di pubblica utilita’, in particolare per il pronto soccorso (54,7%), le forze dell’ordine (38,5%), gli uffici comunali (34,8%), i supermercati (30,3%) e gli uffici postali (27,1%). Permangono differenze a livello territoriale: infatti, le famiglie meridionali hanno piu’ problemi nell’accesso ai servizi, ma il divario diventa piu’ contenuto nel caso dei negozi di generi alimentari e dei mercati. E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istat nel capitolo che affronta i problemi dell’efficienza dei servizi pubblici.

Sempre nel 2009, la popolazione di 18 anni e piu’ che ha utilizzato – continua l’analisi dell’Istat – almeno una volta nell’anno i servizi di sportello varia dal 72,9% degli uffici postali al 46,3% degli uffici anagrafici. In una situazione intermedia (49,8%) si collocano gli uffici amministrativi delle Asl. Rispetto al 2008 aumenta la quota di utenti che dichiarano tempi d’attesa superiori ai 20 minuti per tutti i servizi di sportello considerati. Gli incrementi piu’ significativi si verificano per le operazioni svolte presso gli uffici postali e, in particolare, per quelle che riguardano vaglia (dal 34,6% al 39,6%) e conti correnti (dal 43,6% al 48,6%). Risulta stabile rispetto a un anno prima la partecipazione dei cittadini ad attivita’ sociali e di volontariato. Il 9,2% delle persone di 14 anni e piu’ e’ impegnato in attivita’ gratuite di volontariato, il 9,3% in associazioni culturali, mentre il 16,7% si limita a versare soldi ad un’associazione. Le attivita’ di volontariato coinvolgono l’11,3% dei cittadini over 14 al Nord, l’8,7% al Centro e il 6,9% nel Mezzogiorno. Sempre nel 2009, rimane sostanzialmente invariata la percentuale di persone di 3 anni e piu’ che pratica uno sport con continuita’ (21,5%) o saltuariamente (9,6%). I sedentari, cioe’ coloro che non si dedicano a uno sport ne’ a un’attivita’ fisica nel tempo libero, rappresentano il 40,6%, con le donne piu’ numerose degli uomini (44,8% contro 36,1%). Nel 2008, tre famiglie su quattro sono proprietarie dell’abitazione in cui vivono, mentre quelle che pagano un canone d’affitto rappresentano il 17,1% del totale.

Tra le famiglie in affitto, secondo l’Istat, la maggior parte vive in abitazioni di proprieta’ di un privato (74,1%, nel 2007 erano il 70,8%), il 20,1% in case di proprieta’ di enti pubblici (erano il 22,3% nel 2007). Prosegue nel 2009 il processo di diffusione di alcuni beni durevoli, dal telefono cellulare (presente nell’87,3% delle famiglie), al personal computer (48,7%), alla lavastoviglie (42,5%), ai condizionatori d’aria (30,6%).(AGI)

Bru/Dml

GIUSTIZIA: AVVOCATI, BASTA STERILI CONTRAPPOSIZIONI

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – ‘Non possiamo permetterci ulteriori sterili contrapposizioni sulla giustizia’. E’ l’appello lanciato dal presidente dell’Organismo unitario dell’Avvocatura Maurizio de Tilla, durante la Conferenza nazionale dell’Avvocatura’. ‘Non se lo possono permettere i cittadini, che hanno bisogno di poter contare su un sistema giudiziario capace di fare valere i loro diritti e di dare effettivita’ a quella domanda di sicurezza che, diversamente, rimarrebbe solo uno slogan. Non se lo possono permettere le imprese, per le quali ormai i tempi della giustizia civile rappresentano un costo insopportabile e producono un gap competitivo con gli altri concorrenti europei. E non se lo puo’ permettere il sistema politico e istituzionale che ormai da troppo tempo si fa scudo della questione giustizia per dar corpo a delegittimazioni reciproche e non mettere mai mano ad una seria e indifferibile riforma di sistema’. Gli oltre duemila avvocati che si riuniscono oggi e domani a Roma per la Conferenza promossa dall’Oua, chiedono alla politica di avanzare proposte per una giustizia efficiente. Il confronto, secondo de Tilla, ‘puo’ ripartire dal ‘Patto per la Giustizia’ sottoscritto da Oua, Anm e dalle organizzazioni di rappresentanza del settore in cui sono fissate le priorita’ per avviare un intervento riformatore della macchina giudiziaria. La strada e’ quella del dialogo, ora tocca alla politica percorrerla, evitando di eludere ancora una volta un altro nodo irrisolto: la riforma della magistratura laica’. Oggi, in Italia a fianco degli 8.000 magistrati togati lavorano infatti circa 12mila giudici laici. A questi sono affidati un milione e 500mila processi civili e penali. L’impegno dei giudici laici, rileva de Tilla, ‘non e’ piu’ un’emergenza o una soluzione temporanea del nostro sistema giudiziario; e’ una realta’ importante. Non sono piu’ rinviabili seri interventi di riforma del settore, occorre prevedere efficienti strutture organizzative e logistiche, avviare una compiuta e uniforme regolamentazione basata su una rigorosa selezione nell’accesso, con una formazione adeguata e un forte controllo etico’ ed e’ anche ‘importante prevedere parita’ di ruoli, dignita’ e adeguato trattamento retributivo e previdenziale ed un sistema di incompatibilita’ assoluta che garantisca l’autonomia e l’indipendenza dei giudici laici. Su tutti questi temi – conclude de Tilla – fuori dai palazzi della politica, tra gli operatori del settore e tra tutti coloro che hanno interesse a che la giustizia funzioni, le divergenze sono minime’. (AGI)

Oll

ISTAT: PIU’ PROCESSI CIVILI, MA CALANO LE PENDENZE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov – Giustizia civile: nel confronto con l’anno precedente aumentano nel 2007 i procedimenti civili sopravvenuti in primo grado (+2,8%) e quelli esauriti (+3,7%), mentre quelli pendenti a fine anno diminuiscono dell’1,1%. Lo dice

l’Istat nell’annuario statistico italiano 2009. Nel 2008 il numero dei protesti, pari a 1.476.127, si riduce dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo dei titoli protestati ammonta a 4.109 milioni di euro, con un importo medio

unitario di 2.784 euro. Sono 6.062 i fallimenti dichiarati nel corso del 2007, in forte calo (-40,5%) rispetto al 2006, e relativi soprattutto alle societa’ (90,1% del totale). Questo risultato risente delle modifiche normative del 2006 e del 2007 che

hanno riguardato la disciplina delle procedure concorsuali e le discipline di fallimenti, concordati preventivi e liquidazioni coatte amministrative. (AGI) RED/GAL

ISTAT:50% FAMIGLIE HA DIFFICOLTA’ AD ACCESSO A SERVIZI SOCIALI

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov. – Nel 2009 le famiglie denunciano difficolta’ di accesso ai servizi di pubblica utilita’, in particolare per il pronto soccorso (54,7%), le forze dell’ordine (38,5%), gli uffici comunali (34,8%), i supermercati (30,3%) e gli

uffici postali (27,1%). Permangono differenze a livello territoriale: infatti, le famiglie meridionali hanno piu’ problemi nell’accesso ai servizi, ma il divario diventa piu’ contenuto nel caso dei negozi di generi alimentari e dei mercati. E’ quanto

emerge dall’Annuario statistico dell’Istat nel capitolo che affronta i problemi dell’efficienza dei servizi pubblici.

Sempre nel 2009, la popolazione di 18 anni e piu’ che ha utilizzato – continua l’analisi dell’Istat – almeno una volta nell’anno i servizi di sportello varia dal 72,9% degli uffici postali al 46,3% degli uffici anagrafici. In una situazione

intermedia (49,8%) si collocano gli uffici amministrativi delle Asl. Rispetto al 2008 aumenta la quota di utenti che dichiarano tempi d’attesa superiori ai 20 minuti per tutti i servizi di sportello considerati. Gli incrementi piu’ significativi si

verificano per le operazioni svolte presso gli uffici postali e, in particolare, per quelle che riguardano vaglia (dal 34,6% al 39,6%) e conti correnti (dal 43,6% al 48,6%). Risulta stabile rispetto a un anno prima la partecipazione dei cittadini ad

attivita’ sociali e di volontariato. Il 9,2% delle persone di 14 anni e piu’ e’ impegnato in attivita’ gratuite di volontariato, il 9,3% in associazioni culturali, mentre il 16,7% si limita a versare soldi ad un’associazione. Le attivita’ di

volontariato coinvolgono l’11,3% dei cittadini over 14 al Nord, l’8,7% al Centro e il 6,9% nel Mezzogiorno. Sempre nel 2009, rimane sostanzialmente invariata la percentuale di persone di 3 anni e piu’ che pratica uno sport con continuita’ (21,5%) o

saltuariamente (9,6%). I sedentari, cioe’ coloro che non si dedicano a uno sport ne’ a un’attivita’ fisica nel tempo libero, rappresentano il 40,6%, con le donne piu’ numerose degli uomini (44,8% contro 36,1%). Nel 2008, tre famiglie su quattro sono

proprietarie dell’abitazione in cui vivono, mentre quelle che pagano un canone d’affitto rappresentano il 17,1% del totale.

Tra le famiglie in affitto, secondo l’Istat, la maggior parte vive in abitazioni di proprieta’ di un privato (74,1%, nel 2007 erano il 70,8%), il 20,1% in case di proprieta’ di enti pubblici (erano il 22,3% nel 2007). Prosegue nel 2009 il processo di

diffusione di alcuni beni durevoli, dal telefono cellulare (presente nell’87,3% delle famiglie), al personal computer (48,7%), alla lavastoviglie (42,5%), ai condizionatori d’aria (30,6%).(AGI) BRU/DML

ISTAT: PIU’ PROCESSI CIVILI, MA CALANO LE PENDENZE

venerdì, novembre 20th, 2009

(AGI) – Roma, 20 nov – Giustizia civile: nel confronto con l’anno precedente aumentano nel 2007 i procedimenti civili sopravvenuti in primo grado (+2,8%) e quelli esauriti (+3,7%), mentre quelli pendenti a fine anno diminuiscono dell’1,1%. Lo dice l’Istat nell’annuario statistico italiano 2009. Nel 2008 il numero dei protesti, pari a 1.476.127, si riduce dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo dei titoli protestati ammonta a 4.109 milioni di euro, con un importo medio unitario di 2.784 euro. Sono 6.062 i fallimenti dichiarati nel corso del 2007, in forte calo (-40,5%) rispetto al 2006, e relativi soprattutto alle societa’ (90,1% del totale). Questo risultato risente delle modifiche normative del 2006 e del 2007 che hanno riguardato la disciplina delle procedure concorsuali e le discipline di fallimenti, concordati preventivi e liquidazioni coatte amministrative. (AGI)

Red/Gal