Archivio per il gennaio, 2010

IMMIGRATI: DONADI, GOVERNO E’ RAZZISTA NON ITALIANI

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 gen – “Gli italiani non sono razzisti, ma questo governo e questa maggioranza fanno di tutto per farli diventare tali. Il governo ha nei fatti delegato alla Lega i temi dell’immigrazione e della sicurezza ed il Carroccio alimenta da troppi anni e con toni incendiari le paure e le insicurezze dei cittadini per puro vantaggio elettorale.”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi commentando l’articolo dell’Osservatore Romano.

“Gli italiani – aggiunge Donadi – hanno dato spesso esempio di tolleranza ed accoglienza, soprattutto nei periodi difficili. Migliaia di cittadini sono impegnati nel volontariato in favore degli immigrati e i fatti di Rosarno hanno sollevato un’ondata di indignazione. E’ vero, pero’, che sono aumentati gli episodi di razzismo e di intolleranza, alimentati irresponsabilmente anche da un forze politiche che predicano la xenofobia e fomentano l’intolleranza e la paura del diverso. Incitare all’odio nei confronti dei migranti, dei piu’ deboli, e’ una barbarie soprattutto da parte di chi si autoproclama difensore dei valori cristiani. Le parole incivili pronunciate in questi anni da alcuni leghisti hanno prodotto effetti devastanti nella cultura del Paese”. “Questo governo – conclude il capogruppo Idv – fa pericolosa demagogia e mostra la faccia feroce con i piu’ deboli, ma in concreto non fa nulla per risolvere i problemi legati alla clandestinita’ e all’integrazione”. (AGI)

Lam

REGIONALI: BONINO, CON CATTOLICI NESSUN PROBLEMA

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Firenze, 11 gen – “Tendo a dubitare di questa affermazione: forse i clericali hanno qualche problema”. Lo ha detto Emma Bonino, rispondendo ai giornalisti ad una domanda relativa all’ipotesi di un suo scarso ‘appeal’ nei confronti dei cattolici. Bonino e’ intervenuta, a Firenze, alla presentazione della candidatura di Oliviero Toscani, nelle file dei radicali, a presidente della Regione Toscana. Riferendosi alla possibilita’ che il Pd appoggi la sua candidatura alla presidenza della Regione Lazio, la Bonino ha poi aggiunto: “Coi cattolici, coi credenti, dall’Africa alle carceri, dagli immigrati al volontariato, francamente non ho mai avuto questo tipo di problemi. Per i clericali, non so che farci. Il fuoco amico – ha concluso Bonino – e’ un dato trasversale”. (AGI) Cli/Fi Cli/Val

COMUNE VASTO: BILANCIO ATTIVITA’ SERVIZI SOCIALI

lunedì, gennaio 11th, 2010

AGI) – Vasto (Chieti), 11 gen. – E’ lungo e articolato l’intervento dell’assessore ai servizi sociali del comune di Vasto (Chieti), Marco Marra, che tira le somme dell’anno da poco in archivio. “A pochi giorni dall’insediamento in giunta di Donato Di Pietropaolo – scrive Marra – la tragedia del terremoto all’Aquila ha coinvolto direttamente la citta’ di Vasto. Oltre mille aquilani sfollati hanno trovato asilo a Vasto. Si e’ attivata una macchina di solidarieta’ enorme. L’assessore Di Pietropaolo (predecessore di Marra ndc) ha coordinato in modo incessante un tavolo d’emergenza composto dall’Istituzione dei Servizi Sociali, il Progetto Giovani, tutte le associazioni di volontariato e di categoria, le cooperative, gli albergatori e tutti coloro che hanno messo a disposizione mezzi e risorse per far fronte all’emergenza. A tutti loro va il mio sincero ringraziamento. Oltre l’ assistenza materiale che ha richiesto un lavoro di coordinamento non indifferente, si e’ attivata l’assistenza psicologica, l’attivita’ ludico- ricreativa per i piu’ piccoli, l’inserimento nelle scuole vastesi per i ragazzi, la festa del lunedi’ di Pasqua presso i locali del Progetto Giovani. Un servizio di assistenza che non si e’ mai interrotto. A luglio il dottor Di Pietropaolo ha deciso di lasciare l’incarico per motivi strettamente personali ed e’ iniziata la mia avventura nella giunta Lapenna. Volendo quindi trarre un bilancio del 2009 – aggiunge Marra – pur con tutte le ristrettezze economiche in cui versano i comuni, non possiamo che evidenziare un miglioramento dei servizi erogati. Sono raddoppiate le borse lavoro per i diversamente abili: 16 nel 2009 contro le 8 del 2008; sono stati confermati i 35 voucher di formazione lavoro per donne svantaggiate che, oltre a un importante aiuto al servizio di assistenza domiciliare, e’ stato, per alcune donne, il primo passo verso una stabilizzazione lavorativa. E’ stato potenziato il Centro Diurno per disabili in eta’ post scolastica, con laboratori di ceramica, teatro, musicoterapia, clownterapia e orto botanico. Potenziato anche lo sportello Immigrati attraverso la presentazione di progetti finanziati dal Piano Regionale di Interventi a favore degli stranieri immigrati. Lo sportello ha collaborato anche attivamente a ricerche sociolgiche promosse dall’Universita’ D’Annunzio. In integrazione con la ASL, il Piano Locale per la Non Autosufficienza ha previsto un potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare agli anziani. Inoltre ha dato la possibilita’ agli anziani e disabili assistiti di usufruire di un servizio ricreativo del Centro Diurno presso la Residenza Sanitaria Assistita “S. Vitale”.(AGI) cli/Plt

POVERTA’: PRECISAZIONI REGIONE SU OSSERVATORIO E FONDO GARANZIA

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Cagliari, 11 gen. – “Non spetta alla Regione, ma alla Conferenza episcopale sarda, il compito di stabilire chi deve rappresentare la Chiesa nell’Osservatorio delle poverta’. Lo stesso ragionamento va fatto in merito alle Associazioni di promozione sociale. La Carta di Zuri non vede il coinvolgimento dei Comuni e neppure del mondo del volontariato. Noi, invece, non abbiamo voluto lasciare fuori nessuno”. L’ha precisato

l’assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, che stamattina ha incontrato i rappresentanti delle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil (Maria Eleonora Di Biase, Oriana Putzolu e Rinaldo Mereu), della Pastorale del lavoro sarda (don Pietro Borrotzu) e delle Acli (Ottavio Sanna) per fare chiarezza sulla composizione dell’Osservatorio e sugli obiettivi del Fondo di garanzia etica oggetto di delibere adottate dalla Giunta regionale l’anno scorso.

“La delibera riguardante l’Osservatorio”, ha sottolineato l’assessore Manca, “e’ stata preparata con l’intento di non escludere alcuna componente della Carta di Zuri. Anzi, abbiamo voluto estendere il coinvolgimento a tutte le parti interessate alla lotta delle poverta’. La mia sensibilita’ e quella del presidente Cappellacci nei confronti di tale argomento non sono mutate nel corso degli ultimi mesi, rispetto agli impegni assunti a suo tempo. Da anni si richiedeva l’istituzione di tale organismo, e finalmente ci siamo arrivati. L’articolazione della composizione e’ stata fatta tenendo conto di coloro che si sono spesi su questo fronte nel corso degli ultimi anni”.

Per quanto riguarda il Fondo di garanzia etica, Manca ha ricordato che “la delibera della Giunta prevede due bandi pubblici per l’individuazione del soggetto attuatore (cooperative sociali, Onlus, Fondazioni) e del soggetto esecutore (banca): i bandi saranno pronti a breve. Prevediamo che i fondi saranno erogabili nel prossimo mese di aprile”.

“La finalita’ della delibera e’ rendere accessibile il credito a persone non bancabili”, ha evidenziato l’assessore, “venendo incontro alle esigenze delle famiglie maggiormente in difficolta’, che pero’ sono tagliate fuori dal credito comunemente messo a disposizione dalle banche. Le valutazioni sugli aventi diritto spetteranno esclusivamente al soggetto attuatore, mentre gli istituti bancari avranno soltanto il compito di gestire il fondo ed erogare le risorse”. (AGI) Red-Cog

POLIZZE DORMIENTI: CONSUMATORI ANNUNCIANO CLASS ACTION

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 gen. – Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori preannunciano una causa collettiva nei confronti di Poste Vita e Ina sulle cosiddette ‘polizze dormienti’. “Alcune decine di milioni di euro – sostengono in una nota – sono stati acquisiti dal Ministero dell’Economia sui conti e sulle polizze dormienti. Come si ricordera’ la prescrizione prevista dalla legge e’ di 2 anni per le polizze vita e di 10 anni per i conti dormienti. Due tutele notevolmente diverse”. “Nel contratto di Poste Vita – spiegano ancora – si precisa in merito alla prescrizione “tuttavia Poste Vita S.p.A. rinuncia a tale diritto (prescrizione di due anni) e corrisponde il capitale in caso di morte, purche’ la richiesta sia inoltrata entro il termine di 10 anni” (termine della prescrizione ordinaria di cui all’art 2946 del Codice Civile che stabilisce 10 anni di prescrizione per i casi di eredita’). Nei confronti di Poste Vita e Ina, quindi, esistono i presupposti perche’ le famiglie possano recuperare gli importi delle polizze dormienti trasferiti al Ministero dell’Economia. Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori propongono una causa collettiva piuttosto che una class action “perche’ la procedura e’ piu’ semplice, perche’ non sono previsti costi di pubblicita’, perche’ il risultato giuridico e’ lo stesso, perche’ la causa collettiva e’ gia’ disciplinata dal Codice di Procedura Civile”.

Gli interventi sul governo per risolvere il problema non hanno prodotto alcun risultato, continuano le associazioni: “Prima ci siamo rivolti al ministro Tremonti chiedendo un provvedimento del Governo che correggesse la normativa, unificando a 10 anni la prescrizione per tutti, ma senza ottenere alcun risultato. Poi ci siamo rivolti al sottosegretario Saglia con un emendamento che lo stesso si era impegnato a presentare nel Milleproroghe relativo alle polizze dormienti sottoscritte da titolari defunti, ma senza ottenere, anche in questo caso, alcun risultato”. Adesso Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori “chiedono ai Gruppi Parlamentari di presentare l’emendamento in occasione del dibattito parlamentare per la conversione del decreto Milleproroghe (emendamento che si basa sull’impossibilita’ degli eredi di accettare o rifiutare l’eredita’ entro 10 anni dall’evento)”. (AGI) Red

DONNA SCOMPARSA IN CALABRIA: CONTINUA RICERCA, APPELLO CONGIUNTI

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 11 gen. – Non si hanno ancora notizie di Caterina Guzzi, 43 anni, la donna scomparsa dalla sua abitazione di Miglierina, in provincia di Catanzaro, nella mattinata di venerdi’ scorso. Non hanno dato ancora esito le ricerche avviate nel corso del fine settimana, con l’ausilio della Protezione civile regionale che ha messo a disposizione un elicottero, unita’ cinofile dell’Associazione di volontariato cinofila “I lupi delle Serre” di Mendicino, i Carabinieri della stazione di Marcellinara e la collaborazione di tutta la popolazione di Miglierina. Nell’appello lanciato dai congiunti si evidenzia che la donna indossava una felpa color lilla con cappuccio, un giaccone colore blu scuro con zip a collo alto e un paio di jeans, sopra i quali aveva presumibilmente indossato un paio di pantaloni di pigiama di colore azzurro con delle strisce grigie laterali. La quarantatreenne e’ di corporatura esile, capelli neri sulle spalle, altezza 1,63. Chiunque avesse notizie puo’ contattare i familiari ai numeri 0961 993265 oppure 335 5853365. (AGI) Adv

REGIONALI: BONINO, BINETTI NON RAPPRESENTA TUTTI CATTOLICI

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 gen. – “In questi mesi e anni il rapporto con il mondo cattolico, del volontariato, su immigrati, carcere, fame nel mondo sono sempre stati molto franchi, leali e di apprezzamento. Pochi giorni fa ho incontrato per esempio il presidente della Comunita’ di Sant’Egidio Riccardi…”. Emma Bonino risponde cosi’ ad una domanda di Radio Radicale sulle critiche di Paola Binetti o Enzo Carra su una sua possibile candidatura per il centrosinistra per la presidenza della Regione Lazio. “Parlamentari come Binetti o Carra mi sembrano soffrire di una certa sovra-esposizione. E mi sembrano, piu’ che del mondo cattolico, espressione della parte piu’ clericale o integralista; come mi sembra integralista l’affermazione ‘o lei o io’ che viene attribuita alla Binetti e che a me non verrebbe mai in mente”, ha detto la Bonino. (AGI) Ted

ROSARNO: LOSAPPIO,GOVERNO STA TRASFORMANDO ACCOGLIENZA IN CARCERE

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) -Bari, 11 gen. -”Il Governo e le autorita’ di polizia stanno trasformando l’accoglienza in carcere”. Lo afferma in una nota l’Assessore regionale al Lavoro Michele Losappio. “In ossequio ad una legislazione incostituzionale e xenofoba – prosegue l’assessore – i migranti scappati alla caccia al nero dalle campagne di Rosarno, gli stessi verso cui si sprecano parole di ipocrita solidarieta’, vengono schedati, divisi e in gran parte trasferiti nel carcere del CIE di Palese. Paradossalmente lo Stato debole ed inerte verso la ndrangheta, incapace di costruire condizioni di dignita’ nel lavoro e nella vita nei campi, si accanisce ora verso i piu’ disperati cui non e’ stata lasciata scelta: la violenza fisica o quella del carcere”. “In Puglia -ricorda ancora Losappio – il Governo Vendola ha operato per tempo per impedire che nelle campagne della capitanata si determinassero situazioni come quelle della Campania e della Calabria. In stretto raccordo con Medici Senza Frontiere, con le Associazioni di Volontariato, con i Sindacati e con i Comuni si e’ operato non solo per determinare condizioni di vita dignitose con gli Alberghi Diffusi ma anche per fornire durante la raccolta le condizioni indispensabili di lavoro e vivibilita’: acqua, bagni, docce, trasporto”. “Sulla base dell’esperienza in campo l’azione della Regione ogni anno e’ diventata piu’ stringente ed efficace contribuendo ad evitare l’incancrenirsi delle tensioni e l’esplodere dei contrasti. Si puo’ dunque operare per l’integrazione e battersi perche’ tutti i lavoratori, quale che sia il colore della pelle, percepiscano lo stesso salario per lo stesso lavoro.Anche per questo – conclude l’assessore – va stigmatizzato il rigore a senso unico del Ministero degli Interni. Sia lo Stato almeno una volta generoso e solidale, si conceda una moratoria a chi e’ sfuggito alla violenza delle ronde, si diano ai migranti possibilita’ di integrazione e non carceri ed espulsioni”.(AGI) Cli/Sec

ROSARNO: LOSAPPIO, GOVERNO TRASFORMA ACCOGLIENZA IN CARCERE

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) -Bari, 11 gen. – “Il Governo e le autorita’ di polizia stanno trasformando l’accoglienza in carcere”. Lo afferma in una nota l’Assessore regionale al Lavoro della Puglia Michele Losappio. “In ossequio ad una legislazione incostituzionale e xenofoba – prosegue l’assessore – i migranti scappati alla caccia al nero dalle campagne di Rosarno, gli stessi verso cui si sprecano parole di ipocrita solidarieta’, vengono schedati, divisi e in gran parte trasferiti nel carcere del CIE di Palese. Paradossalmente lo Stato debole ed inerte verso la ndrangheta, incapace di costruire condizioni di dignita’ nel lavoro e nella vita nei campi, si accanisce ora verso i piu’ disperati cui non e’ stata lasciata scelta: la violenza fisica o quella del carcere”. “In Puglia -ricorda ancora Losappio – il Governo Vendola ha operato per tempo per impedire che nelle campagne della capitanata si determinassero situazioni come quelle della Campania e della Calabria. In stretto raccordo con Medici Senza Frontiere, con le Associazioni di Volontariato, con i Sindacati e con i Comuni si e’ operato non solo per determinare condizioni di vita dignitose con gli Alberghi Diffusi ma anche per fornire durante la raccolta le condizioni indispensabili di lavoro e vivibilita’: acqua, bagni, docce, trasporto”. “Sulla base dell’esperienza in campo l’azione della Regione ogni anno e’ diventata piu’ stringente ed efficace contribuendo ad evitare l’incancrenirsi delle tensioni e l’esplodere dei contrasti. Si puo’ dunque operare per l’integrazione e battersi perche’ tutti i lavoratori, quale che sia il colore della pelle, percepiscano lo stesso salario per lo stesso lavoro.Anche per questo – conclude l’assessore – va stigmatizzato il rigore a senso unico del Ministero degli Interni. Sia lo Stato almeno una volta generoso e solidale, si conceda una moratoria a chi e’ sfuggito alla violenza delle ronde, si diano ai migranti possibilita’ di integrazione e non carceri ed espulsioni”. (AGI) Cli/Sec

POESIA IN VERNACOLO: EDIZIONE 2010 CONCORSO UIL PENSIONATI

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) -Bari, 11 gen. -Torna anche nel 2010 il concorso di poesia in vernacolo “Il mio cuore, la mia terra, la mia vita”, riservato a pensionati ed anziani, indetto dalla Uil Pensionati di Bari e di Puglia e dall’A.D.A., l’Associazione di volontariato per i diritti degli anziani. La scadenza per questa quinta edizione e’ fissata al prossimo 31marzo. Al concorso, possono partecipare pensionati e anziani che abbiano compiuto 55 anni se donne e 60 se uomini, alla data del 31 dicembre 2009. E’ necessario essere residenti in Puglia o, se residenti altrove, essere nati nella nostra regione. Le poesie devono essere dattiloscritte in vernacolo di terra di Puglia con la relativa traduzione in italiano (opportuna anche una copia su supporto informatico). Ogni autore potra’ partecipare con un massimo di tre componimenti inediti. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 31 marzo 2010 alla segreteria del concorso, presso la sede della Uilp e dell’A.D.A. (Corso Italia 43/b – 70123 Bari) o presso le altre sedi provinciali di Barletta, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. Ai fini della scadenza fara’ ovviamente fede il timbro postale. Al primo classificato sara’ assegnato un premio di 500 euro; saranno inoltre assegnati 6 premi (uno per provincia) di 200 euro. Per questo ogni autore dovra’ indicare la provincia per la quale concorre. Previsti, come nelle precedenti edizioni, anche premi di consolazione, targhe e pergamene.(AGI) Red/Sec

ROSARNO: GLI EXTRACOMUNITARI LASCIANO LA CITTA’

sabato, gennaio 9th, 2010

(AGI) – Rosarno (Reggio Calabria), 9 gen. – Stanno lasciando in fretta Rosarno gli immigrati africani presenti in massa in citta’ fino a pochi giorni addietro per lavorare negli uliveti e negli agrumeti della piana di Gioia Tauro. In centinaia hanno raccolto in fretta e furia i loro bagagli, quasi sempre buste stracolme di stracci, per salire sui pullman messi a disposizione dalle autorita’ per trasferirli nei centri di prima accoglienza di Crotone, Bari o della Sicilia. Molti di loro si sono allontanati in treno sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine, oppure con mezzi propri per raggiungere la Campania o la Sicilia, dove sperano di poter prestare la loro opera nelle campagne. Dopo gli scontri violenti verificatisi nella serata di giovedi’ e nella mattinata di ieri, gli immigrati africani, che fino a pochi giorni fa avevano ricevuto la solidarieta’ di molti rosarnesi e delle associazioni di volontariato, sono diventati i nemici da additare. Anche la Chiesa e’ preoccupata per il loro futuro: “la vostra sicurezza e’ in pericolo”, diceva loro don Pino Demasi, referente di “Libera”, nel tentativo di convincerli a lasciare la citta’ senza opporre alcuna resistenza. Gli africani, dopo alcuni episodi di aggressione verificatisi dopo gli scontri, ai loro danni, non si sentono piu’ sicuri e lasciano la piana di Gioia Tauro. Ma questo apre adesso un altro problema: “gli impiegheremo – si chiedeva oggi un imprenditore agricolo della zona – nella raccolta della frutta!”. (AGI) Adv/Mom

‘NDRANGHETA: FAVA (SEL), UN NO-MAFIA DAY A REGGIO CALABRIA

sabato, gennaio 9th, 2010

(AGI) – Reggio Calabria, 9 gen. – “Organizziamo un “no mafia” day. Organizziamolo a Reggio Calabria per farne un ponte virtuale e concreto fra tutti coloro che considerano – in Sicilia, in Calabria, altrove – la lotta alle mafie una questione di civilta’ e di democrazia, non solo di tribunali”. E’ la proposta che lancia oggi Claudio Fava, del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ dalle colonne del quotidiano L’Unita’, rivolgendosi alle forze politiche e sociali, ai movimenti, alle associazioni e al volontariato antimafia. “Organizziamolo subito – prosegue il dirigente di SEL – prima che l’eco di quella bomba contro la Procura Generale di Reggio si smarrisca. Organizziamolo per far sentire la voce di questo Paese a chi ritiene che si sia riaperto il tempo delle trattative, delle mediazioni, dei mercanteggiamenti. Le mafie vogliono trattare. Perche’ sono affaticate, perche’ hanno perduto pezzi e smalto. E perche’ questo clima politico e’, probabilmente, irripetibile. Dove troveranno piu’, nei cent’anni a venire, un parlamento che si tiene al proprio posto l’onorevole Cosentino? Chi glielo regalera’ piu’ un senatore della Repubblica come Dell’Utri? Dove mai troveranno un Consiglio dei Ministri con cassetti cosi’ profondi e polverosi da inghiottire per sempre le richieste che i prefetti spediscono a sua eccellenza il ministro dell’interno chiedendogli di sciogliere comuni mafiosi? Di fronte al ritrovato orgoglio criminale delle cosche, di fronte alla sfacciata pretesa di poter riaprire le trattative come se a misurarsi fossero due stati sovrani e non una nazione civile aggredita da un grumo di malviventi, di fronte alle ovvie elemosine che questo governo regala a poliziotti e magistrati continuando intanto a smantellare i pochi efficaci strumenti legislativi che abbiamo, servira’ un “no mafia” day? Io dico di si’. Non a sconfiggere la mafia, ma a far sapere che non ci siamo abituati ad essa: a questo servira’. E ci sono momenti in cui – conclude Fava – mostrare la schiena dritta di un Paese vale cento volte piu’ del buon esito di un processo”. (AGI) Ros

ASL NUORO: SOSPESI “SPORTELLI ACCOGLIENZA” GESTITI DA VOLONTARI

venerdì, gennaio 8th, 2010

(AGI) – Nuoro, 8 gen. – Gli “Sportelli Accoglienza” animati dai giovani del Servizio civile nazionale e dislocati nelle hall degli ospedali e dei poliambulatori dei vari Distretti dell’Asl di Nuoro sono momentaneamente sospesi. Lo comunica l’Azienda sanitaria, assicurando che il servizio sara’ riproposto in forma potenziata “nel piu’ breve tempo possibile”. (AGI) Red-Rob