Archivio per il gennaio, 2010

IMMIGRATI: DOMANI BERSANI A ROSARNO

mercoledì, gennaio 13th, 2010

(AGI) – Roma, 13 gen – Pier Luigi Bersani, insieme a una delegazione del partito, sara’ domani in Calabria in occasione della giornata nazionale di solidarieta’ promossa dal Partito Democratico. Il Segretario nazionale sara’ alle 11.00 a Lamezia Terme dove incontrera’, presso la sala del Grand Hotel, i rappresentanti dei sindacati e delle associazioni datoriali calabresi, tra i quali Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Alle ore 14.00 Bersani incontra presso la Curia a Palmi Monsignor Luciano Bux, Vescovo di Palmi e Rosarno. Alle 15.15 Bersani e la delegazione di parlamentari e dirigenti del Pd saranno a Rosarno, dove incontreranno Don Pino De Masi. A seguire si svolgera’ presso la sala dell’ oratorio un incontro con i cittadini e le associazioni di volontariato.(AGI) red/Zeb

ALLUVIONE CAPOTERRA: 4 INDAGATI, 2 ARRESTATI PER TRUFFA E FALSO

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Cagliari, 12 gen. – Tre persone sono indagate per truffa e falso ideologico e una per favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta della procura della Repubblica di Cagliari sui fondi stanziati dalla Regione per interventi d’emergenza seguiti all’alluvione del 28 ottobre 2008. Un imprenditore di Capoterra, Attilio Congiu, e sua moglie Cristina Porcu sono stati arrestati dai Nucleo investigativo regionale del Corpo forestale in esecuzione di una misura cautelare ai domiciliari firmata dal Gip Roberto Cau, su richiesta dei pm Guido Pani e Daniele Caria.

Analogo provvedimento cautelare era stato chiesto, per gli stessi reati, per un terzo indagato, un geometra del comune di Capoterra, Paolo Cuboni, ma il gip non ha accolto la richiesta. Il quarto indagato e’ un responsabile della Protezione civile regionale, Sergio Carrus, che gestisce il settore volontariato, relazioni istituzionali e interventi a seguito di calamita’: e’ accusato di aver segnalato agli indagati l’attivita’ investigativa svolta dal Corpo forestale.

Secondo l’accusa, i due arrestati hanno ricevuto dal comune di Capoterra fondi per eseguire interventi urgenti nel territorio colpito dall’alluvione, in particolare per consentire il ripristino dell’erogazione dell’energia elettrica, ma sulle fatture avrebbero “caricato” costi per lavori in piu’, eseguiti altrove, e di personale mai impiegato. Fatture per decine di migliaia di euro sono ancora al vaglio degli inquirenti. (AGI) Rob

ANIMALI: VERTICE AL MINISTERO SALUTE SUL CANILE DI CAMPOBASSO

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Roma, 12 gen. – La situazione del canile di S. Stefano a Campobasso e’ ancora una volta sul tavolo del sottosegretario Francesca Martini che, oggi, in un tavolo urgente convocato al Ministero con i massimi vertici della Sanita’ veterinaria del Ministero, ha scandito i tempi per la soluzione definitiva dei gravi problemi legati alla critica gestione della struttura. Sono intervenuti alla riunione il Generale dei Nas, Cosimo Piccinno, il Subcommissario molisano dr.ssa Isabella Mastrobuono, il Direttore del Dipartimento per la Sanita’ pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti del Ministero, Romano Marabelli, il Direttore generale della Sanita’ animale e del farmaco veterinario, D.ssa Gaetana Ferri, e la D.ssa Rosalba Matassa. Nel corso del suo intervento il Sottosegretario Martini ha sottolineato “Le carenze strutturali e gestionali riscontrate piu’ di un anno fa in una mia ispezione non sono state affrontate coerentemente con criteri di emergenza ne’ risolte come testimoniato dal cedimento della cosiddetta ala nuova del canile. Ci troviamo di fronte ad una emergenza piu’ che conclamata. Al di la’ di molte parole i 750 cani di Santo Stefano attendono ancora dagli amministratori i fatti. D’altra parte dove la sanita’ pubblica e’ in affanno, come in Molise e purtroppo in altre regioni, anche la sanita’ veterinaria ne paga le dirette conseguenze”. Dal vertice di oggi sono state fissate alcune priorita’ d’intervento, in un modello simile a quello operativo della protezione civile: risistemazione a moduli del canile, contestuale al trasferimento provvisorio dei cani in attesa dell’ultimazione dei lavori in canili di prossimita’, evitando inutili deportazioni degli animali. Il sub commissario Mastrobuono si e’ impegnata al controllo degli attuali protocolli di gestione che comprendono la pulizia e la somministrazione di cibo agli ospiti di Santo Stefano. Nella soluzione dell’emergenza, il Sottosegretario Martini coinvolgera’ presto le principali associazioni nazionali di volontariato, da sempre indispensabili alleati nella cura e nel rispetto del benessere animale. (AGI) Red/Pgi

MATRIMONI GAY: LESBICA IN AULA,DIRITTO AD ESSERE FELICE IN ITALIA

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Bologna, 12 gen. – “Sono innamorata della mia compagna come del mio Paese, vorrei avere diritto ad essere felice in Italia”. Con questa dichiarazione spontanea in un aula del Tribunale civile di Bologna, si e’ chiusa l’unica udienza – giudice relatore Antonio Costanzo – con la quale due lesbiche di Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, hanno fatto ricorso contro la prevedibile decisione del comune di residenza di negare loro il matrimonio, consentito in Italia solo tra uomo e donna. La decisione collegiale del tribunale, con relativa ordinanza, e’ attesa tra due o tre mesi: i legali delle due donne, che in prima istanza hanno chiesto ai giudici la disapplicazione del codice civile e l’ordine al sindaco di celebrare le nozze (”pur sapendo di avere una probabilita’ su 100 di averla vinta”), puntano piu’ realisticamente alla remissione degli atti alla Corte Costituzionale. Quella di Bologna sarebbe la quinta volta di una decisione in tal senso – dopo quelle del Tribunale di Venezia, delle Corti d’Appello di Trento e di Firenze, e del Tribunale di Ferrara- tutte indirizzate a chiedere un pronunciamento della Suprema Corte. “Siamo soddisfatti di come e’ andata l’udienza, perche’ c’e’ stata per tutti la possibilita’ di esprimere le proprie ragioni”, ha commentato uno dei tre legali delle ricorrenti, il bolognese Giovanni Genova, al termine dell’udienza durata oltre un ora e un quarto. Come controparte, a sostenere di fatto le ragioni “perche’ il matrimonio non s’ha da fare”, il legale dell’Avvocatura del Comune di Casalecchio di Reno e un Avvocato dello Stato, in rappresentanza del Ministero dell’Interno. Le due donne intanto, entrambe italiane oltre i 40 di eta’ e da anni conviventi – una delle due avrebbe avuto anche un figlio da una precedente relazione – sono decise a non mollare e a mantenere la privacy . I loro legali puntano al riconoscimento dell’incostituzionalita’ dello stesso codice civile, laddove vieta il matrimonio a persone dello stesso sesso, per contrarieta’ agli articoli 2-3-22-29 della Costituzione. In piu’,sottolineano, il primo dicembre scorso e’ entrato in vigore il trattato di Lisbona, che introduce la Carta di Nizza, ovvero un “pezzo” della Costituzione europea che prevede per tutti i cittadini dell’Unione il diritto di sposarsi , lasciando ai singoli stati di disciplinare l’esercizio di tale diritto. Nel delicato passaggio, non viene esplicitato se di sesso diverso o dello stesso sesso, lasciando aperto il problema: il Tribunale civile di Bologna potrebbe ora aggiungere un altro tassello nel percorso che punta al riconoscimento civile del matrimonio gay. (AGI) Ari

CATANZARO: ROTARY FINANZIA RICERCA SU CONDIZIONI VITA RIONE SIANO

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 12 gen. – Il governatore del 2100 Distretto del Rotary, Francesco Socievole, ha comunicato al presidente del Rotary Catanzaro 1951, Domenico Pecoraro, l’avvenuto finanziamento , attraverso la Sovvenzione distrettuale per i progetti locali, dell’iniziativa proposta dal club catanzarese e relativa ad una indagine sulle condizioni di vita nel quartiere catanzarese di Siano e sulle conseguenti proposte da trasmettere alle autorita’ competenti. In particolare – spiega una nota – il progetto interessa le persone anziane, delle persone disabili e dei malati cronici presenti nella famiglie di Siano; in base ai risultati della ricerca si studieranno le soluzioni per cercare di soddisfare le esigenze emerse da queste fasce deboli della comunita’ catanzarese. La realizzazione del progetto e’ affidata ai componenti della Commissione di pubblico interesse ” fasce deboli” del Club di Catanzaro,presieduto dal dott. Mario Cortese, con la collaborazione dell’ associazione di volontariato ” Associazioni Amiche ” di Catanzaro alla quale aderiscono ben 15 associazioni di volontariato di Catanzaro. In pratica , con la collaborazione del Comune di Catanzaro, della Circoscrizione, delle Parrocchie, dei servizi sanitari di settore, i volontari opereranno le rilevazione porta a porta su tutto il quartiere, elaborando i dati demografici del territorio interessato e redigendo un documento finale di analisi che costituira la base per i successivi interventi necessari a risolvere la problematica evidenziata. Da rilevare che su 76 Club del Distretto solo 8 progetti sono stati ritenuti meritevoli di finanziamento , tra questi quello presentato dal Club “Catanzaro 1951″ a testimonianza – conclude la nota – dell’impegno svolto nell’espletamento del servizio rotariano. (AGI) Red

IMMIGRATI: DONADI, GOVERNO E’ RAZZISTA NON ITALIANI

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 gen – “Gli italiani non sono razzisti, ma questo governo e questa maggioranza fanno di tutto per farli diventare tali. Il governo ha nei fatti delegato alla Lega i temi dell’immigrazione e della sicurezza ed il Carroccio alimenta da troppi anni e con toni incendiari le paure e le insicurezze dei cittadini per puro vantaggio elettorale.”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi commentando l’articolo dell’Osservatore Romano.

“Gli italiani – aggiunge Donadi – hanno dato spesso esempio di tolleranza ed accoglienza, soprattutto nei periodi difficili. Migliaia di cittadini sono impegnati nel volontariato in favore degli immigrati e i fatti di Rosarno hanno sollevato un’ondata di indignazione. E’ vero, pero’, che sono aumentati gli episodi di razzismo e di intolleranza, alimentati irresponsabilmente anche da un forze politiche che predicano la xenofobia e fomentano l’intolleranza e la paura del diverso. Incitare all’odio nei confronti dei migranti, dei piu’ deboli, e’ una barbarie soprattutto da parte di chi si autoproclama difensore dei valori cristiani. Le parole incivili pronunciate in questi anni da alcuni leghisti hanno prodotto effetti devastanti nella cultura del Paese”. “Questo governo – conclude il capogruppo Idv – fa pericolosa demagogia e mostra la faccia feroce con i piu’ deboli, ma in concreto non fa nulla per risolvere i problemi legati alla clandestinita’ e all’integrazione”. (AGI)

Lam

REGIONALI: BONINO, CON CATTOLICI NESSUN PROBLEMA

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Firenze, 11 gen – “Tendo a dubitare di questa affermazione: forse i clericali hanno qualche problema”. Lo ha detto Emma Bonino, rispondendo ai giornalisti ad una domanda relativa all’ipotesi di un suo scarso ‘appeal’ nei confronti dei cattolici. Bonino e’ intervenuta, a Firenze, alla presentazione della candidatura di Oliviero Toscani, nelle file dei radicali, a presidente della Regione Toscana. Riferendosi alla possibilita’ che il Pd appoggi la sua candidatura alla presidenza della Regione Lazio, la Bonino ha poi aggiunto: “Coi cattolici, coi credenti, dall’Africa alle carceri, dagli immigrati al volontariato, francamente non ho mai avuto questo tipo di problemi. Per i clericali, non so che farci. Il fuoco amico – ha concluso Bonino – e’ un dato trasversale”. (AGI) Cli/Fi Cli/Val

COMUNE VASTO: BILANCIO ATTIVITA’ SERVIZI SOCIALI

lunedì, gennaio 11th, 2010

AGI) – Vasto (Chieti), 11 gen. – E’ lungo e articolato l’intervento dell’assessore ai servizi sociali del comune di Vasto (Chieti), Marco Marra, che tira le somme dell’anno da poco in archivio. “A pochi giorni dall’insediamento in giunta di Donato Di Pietropaolo – scrive Marra – la tragedia del terremoto all’Aquila ha coinvolto direttamente la citta’ di Vasto. Oltre mille aquilani sfollati hanno trovato asilo a Vasto. Si e’ attivata una macchina di solidarieta’ enorme. L’assessore Di Pietropaolo (predecessore di Marra ndc) ha coordinato in modo incessante un tavolo d’emergenza composto dall’Istituzione dei Servizi Sociali, il Progetto Giovani, tutte le associazioni di volontariato e di categoria, le cooperative, gli albergatori e tutti coloro che hanno messo a disposizione mezzi e risorse per far fronte all’emergenza. A tutti loro va il mio sincero ringraziamento. Oltre l’ assistenza materiale che ha richiesto un lavoro di coordinamento non indifferente, si e’ attivata l’assistenza psicologica, l’attivita’ ludico- ricreativa per i piu’ piccoli, l’inserimento nelle scuole vastesi per i ragazzi, la festa del lunedi’ di Pasqua presso i locali del Progetto Giovani. Un servizio di assistenza che non si e’ mai interrotto. A luglio il dottor Di Pietropaolo ha deciso di lasciare l’incarico per motivi strettamente personali ed e’ iniziata la mia avventura nella giunta Lapenna. Volendo quindi trarre un bilancio del 2009 – aggiunge Marra – pur con tutte le ristrettezze economiche in cui versano i comuni, non possiamo che evidenziare un miglioramento dei servizi erogati. Sono raddoppiate le borse lavoro per i diversamente abili: 16 nel 2009 contro le 8 del 2008; sono stati confermati i 35 voucher di formazione lavoro per donne svantaggiate che, oltre a un importante aiuto al servizio di assistenza domiciliare, e’ stato, per alcune donne, il primo passo verso una stabilizzazione lavorativa. E’ stato potenziato il Centro Diurno per disabili in eta’ post scolastica, con laboratori di ceramica, teatro, musicoterapia, clownterapia e orto botanico. Potenziato anche lo sportello Immigrati attraverso la presentazione di progetti finanziati dal Piano Regionale di Interventi a favore degli stranieri immigrati. Lo sportello ha collaborato anche attivamente a ricerche sociolgiche promosse dall’Universita’ D’Annunzio. In integrazione con la ASL, il Piano Locale per la Non Autosufficienza ha previsto un potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare agli anziani. Inoltre ha dato la possibilita’ agli anziani e disabili assistiti di usufruire di un servizio ricreativo del Centro Diurno presso la Residenza Sanitaria Assistita “S. Vitale”.(AGI) cli/Plt

POVERTA’: PRECISAZIONI REGIONE SU OSSERVATORIO E FONDO GARANZIA

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Cagliari, 11 gen. – “Non spetta alla Regione, ma alla Conferenza episcopale sarda, il compito di stabilire chi deve rappresentare la Chiesa nell’Osservatorio delle poverta’. Lo stesso ragionamento va fatto in merito alle Associazioni di promozione sociale. La Carta di Zuri non vede il coinvolgimento dei Comuni e neppure del mondo del volontariato. Noi, invece, non abbiamo voluto lasciare fuori nessuno”. L’ha precisato

l’assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, che stamattina ha incontrato i rappresentanti delle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil (Maria Eleonora Di Biase, Oriana Putzolu e Rinaldo Mereu), della Pastorale del lavoro sarda (don Pietro Borrotzu) e delle Acli (Ottavio Sanna) per fare chiarezza sulla composizione dell’Osservatorio e sugli obiettivi del Fondo di garanzia etica oggetto di delibere adottate dalla Giunta regionale l’anno scorso.

“La delibera riguardante l’Osservatorio”, ha sottolineato l’assessore Manca, “e’ stata preparata con l’intento di non escludere alcuna componente della Carta di Zuri. Anzi, abbiamo voluto estendere il coinvolgimento a tutte le parti interessate alla lotta delle poverta’. La mia sensibilita’ e quella del presidente Cappellacci nei confronti di tale argomento non sono mutate nel corso degli ultimi mesi, rispetto agli impegni assunti a suo tempo. Da anni si richiedeva l’istituzione di tale organismo, e finalmente ci siamo arrivati. L’articolazione della composizione e’ stata fatta tenendo conto di coloro che si sono spesi su questo fronte nel corso degli ultimi anni”.

Per quanto riguarda il Fondo di garanzia etica, Manca ha ricordato che “la delibera della Giunta prevede due bandi pubblici per l’individuazione del soggetto attuatore (cooperative sociali, Onlus, Fondazioni) e del soggetto esecutore (banca): i bandi saranno pronti a breve. Prevediamo che i fondi saranno erogabili nel prossimo mese di aprile”.

“La finalita’ della delibera e’ rendere accessibile il credito a persone non bancabili”, ha evidenziato l’assessore, “venendo incontro alle esigenze delle famiglie maggiormente in difficolta’, che pero’ sono tagliate fuori dal credito comunemente messo a disposizione dalle banche. Le valutazioni sugli aventi diritto spetteranno esclusivamente al soggetto attuatore, mentre gli istituti bancari avranno soltanto il compito di gestire il fondo ed erogare le risorse”. (AGI) Red-Cog

POLIZZE DORMIENTI: CONSUMATORI ANNUNCIANO CLASS ACTION

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 gen. – Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori preannunciano una causa collettiva nei confronti di Poste Vita e Ina sulle cosiddette ‘polizze dormienti’. “Alcune decine di milioni di euro – sostengono in una nota – sono stati acquisiti dal Ministero dell’Economia sui conti e sulle polizze dormienti. Come si ricordera’ la prescrizione prevista dalla legge e’ di 2 anni per le polizze vita e di 10 anni per i conti dormienti. Due tutele notevolmente diverse”. “Nel contratto di Poste Vita – spiegano ancora – si precisa in merito alla prescrizione “tuttavia Poste Vita S.p.A. rinuncia a tale diritto (prescrizione di due anni) e corrisponde il capitale in caso di morte, purche’ la richiesta sia inoltrata entro il termine di 10 anni” (termine della prescrizione ordinaria di cui all’art 2946 del Codice Civile che stabilisce 10 anni di prescrizione per i casi di eredita’). Nei confronti di Poste Vita e Ina, quindi, esistono i presupposti perche’ le famiglie possano recuperare gli importi delle polizze dormienti trasferiti al Ministero dell’Economia. Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori propongono una causa collettiva piuttosto che una class action “perche’ la procedura e’ piu’ semplice, perche’ non sono previsti costi di pubblicita’, perche’ il risultato giuridico e’ lo stesso, perche’ la causa collettiva e’ gia’ disciplinata dal Codice di Procedura Civile”.

Gli interventi sul governo per risolvere il problema non hanno prodotto alcun risultato, continuano le associazioni: “Prima ci siamo rivolti al ministro Tremonti chiedendo un provvedimento del Governo che correggesse la normativa, unificando a 10 anni la prescrizione per tutti, ma senza ottenere alcun risultato. Poi ci siamo rivolti al sottosegretario Saglia con un emendamento che lo stesso si era impegnato a presentare nel Milleproroghe relativo alle polizze dormienti sottoscritte da titolari defunti, ma senza ottenere, anche in questo caso, alcun risultato”. Adesso Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori “chiedono ai Gruppi Parlamentari di presentare l’emendamento in occasione del dibattito parlamentare per la conversione del decreto Milleproroghe (emendamento che si basa sull’impossibilita’ degli eredi di accettare o rifiutare l’eredita’ entro 10 anni dall’evento)”. (AGI) Red

DONNA SCOMPARSA IN CALABRIA: CONTINUA RICERCA, APPELLO CONGIUNTI

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 11 gen. – Non si hanno ancora notizie di Caterina Guzzi, 43 anni, la donna scomparsa dalla sua abitazione di Miglierina, in provincia di Catanzaro, nella mattinata di venerdi’ scorso. Non hanno dato ancora esito le ricerche avviate nel corso del fine settimana, con l’ausilio della Protezione civile regionale che ha messo a disposizione un elicottero, unita’ cinofile dell’Associazione di volontariato cinofila “I lupi delle Serre” di Mendicino, i Carabinieri della stazione di Marcellinara e la collaborazione di tutta la popolazione di Miglierina. Nell’appello lanciato dai congiunti si evidenzia che la donna indossava una felpa color lilla con cappuccio, un giaccone colore blu scuro con zip a collo alto e un paio di jeans, sopra i quali aveva presumibilmente indossato un paio di pantaloni di pigiama di colore azzurro con delle strisce grigie laterali. La quarantatreenne e’ di corporatura esile, capelli neri sulle spalle, altezza 1,63. Chiunque avesse notizie puo’ contattare i familiari ai numeri 0961 993265 oppure 335 5853365. (AGI) Adv

REGIONALI: BONINO, BINETTI NON RAPPRESENTA TUTTI CATTOLICI

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) – Roma, 11 gen. – “In questi mesi e anni il rapporto con il mondo cattolico, del volontariato, su immigrati, carcere, fame nel mondo sono sempre stati molto franchi, leali e di apprezzamento. Pochi giorni fa ho incontrato per esempio il presidente della Comunita’ di Sant’Egidio Riccardi…”. Emma Bonino risponde cosi’ ad una domanda di Radio Radicale sulle critiche di Paola Binetti o Enzo Carra su una sua possibile candidatura per il centrosinistra per la presidenza della Regione Lazio. “Parlamentari come Binetti o Carra mi sembrano soffrire di una certa sovra-esposizione. E mi sembrano, piu’ che del mondo cattolico, espressione della parte piu’ clericale o integralista; come mi sembra integralista l’affermazione ‘o lei o io’ che viene attribuita alla Binetti e che a me non verrebbe mai in mente”, ha detto la Bonino. (AGI) Ted

ROSARNO: LOSAPPIO,GOVERNO STA TRASFORMANDO ACCOGLIENZA IN CARCERE

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) -Bari, 11 gen. -”Il Governo e le autorita’ di polizia stanno trasformando l’accoglienza in carcere”. Lo afferma in una nota l’Assessore regionale al Lavoro Michele Losappio. “In ossequio ad una legislazione incostituzionale e xenofoba – prosegue l’assessore – i migranti scappati alla caccia al nero dalle campagne di Rosarno, gli stessi verso cui si sprecano parole di ipocrita solidarieta’, vengono schedati, divisi e in gran parte trasferiti nel carcere del CIE di Palese. Paradossalmente lo Stato debole ed inerte verso la ndrangheta, incapace di costruire condizioni di dignita’ nel lavoro e nella vita nei campi, si accanisce ora verso i piu’ disperati cui non e’ stata lasciata scelta: la violenza fisica o quella del carcere”. “In Puglia -ricorda ancora Losappio – il Governo Vendola ha operato per tempo per impedire che nelle campagne della capitanata si determinassero situazioni come quelle della Campania e della Calabria. In stretto raccordo con Medici Senza Frontiere, con le Associazioni di Volontariato, con i Sindacati e con i Comuni si e’ operato non solo per determinare condizioni di vita dignitose con gli Alberghi Diffusi ma anche per fornire durante la raccolta le condizioni indispensabili di lavoro e vivibilita’: acqua, bagni, docce, trasporto”. “Sulla base dell’esperienza in campo l’azione della Regione ogni anno e’ diventata piu’ stringente ed efficace contribuendo ad evitare l’incancrenirsi delle tensioni e l’esplodere dei contrasti. Si puo’ dunque operare per l’integrazione e battersi perche’ tutti i lavoratori, quale che sia il colore della pelle, percepiscano lo stesso salario per lo stesso lavoro.Anche per questo – conclude l’assessore – va stigmatizzato il rigore a senso unico del Ministero degli Interni. Sia lo Stato almeno una volta generoso e solidale, si conceda una moratoria a chi e’ sfuggito alla violenza delle ronde, si diano ai migranti possibilita’ di integrazione e non carceri ed espulsioni”.(AGI) Cli/Sec