Archivio per il gennaio, 2010

SANITA’: L’ASSESSORE RUSSO INSEDIA LA CONSULTA REGIONALE

mercoledì, gennaio 20th, 2010

(AGI) – Palermo, 20 gen. – Si e’ insediata la Consulta regionale della Sanita’, organismo previsto dalla legge di riforma del sistema sanitario che, su input dell’assessore regionale per la Salute, svolgera’ un rilevante compito di ricerca, approfondimento e consulenza su temi sanitari e socio-sanitari di primaria importanza regionale. “Ci stiamo dando delle regole che devono essere scritte con il contributo di tutti – ha detto l’assessore regionale Massimo Russo alla cerimonia di insediamento -. Gia’ nelle prossime settimane, la Consulta sara’ chiamata ad esprimere il proprio importante parere sul Piano sanitario regionale che stiamo ultimando e che dovra’ indicare con chiarezza il percorso da seguire nei prossimi tre anni. Il nuovo piano sanitario, tra l’altro, andra’ a colmare una evidente lacuna, considerato che l’ultimo risale ormai a dieci anni fa. Interpellero’ spesso la Consulta, anche su altri temi fondamentali della sanita’ siciliana, a cominciare dal delicatissimo obiettivo dell’integrazione socio sanitaria che il governo Lombardo ha ritenuto tanto urgente da creare un apposito ufficio speciale affidato alla direzione di Lucia Borsellino. Ho fortemente voluto questo organismo che ritengo fortemente rappresentativo dell’intero mondo sanitario, capace di svolgere funzioni di supporto all’attivita’ politico amministrativa; ma la Consulta proprio per il forte e capillare radicamento sull’intero territorio regionale, avra’ la possibilita’ di veicolare correttamente programmi e obiettivi dell’assessorato. Un grande momento di democrazia partecipata”. “E’ la prima volta che associazioni e categorie vengono chiamate in modo organico ad esprimere il proprio parere – hanno detto unanimemente i componenti della Consulta regionale -. Ci sentiamo protagonisti di un processo di cambiamento epocale e questa prima riunione rappresenta un ulteriore passo avanti verso la completa attuazione di quanto previsto dalla legge di riforma”. Come previsto dal regolamento, i 40 componenti della Consulta, nella prossima riunione dovranno eleggere il coordinatore dei lavori che fara’ da interfaccia con il dipartimento per la pianificazione strategica dell’assessorato. Prevista anche l’individuazione di commissioni ristrette per l’approfondimento di questioni specifiche. La Consulta regionale della Sanita’, secondo quanto prescrive la legge, dura in carica tre anni ed e’ composta “da rappresentanti di associazioni portatrici di interessi diffusi, di associazioni di volontariato, di tutela dei diritti del malato nonche’ da rappresentanti dei collegi e degli ordini professionali, delle associazioni del settore socio-sanitario, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria del settore sanitario maggiormente rappresentative”. La partecipazione alle sedute della Consulta e’ a titolo gratuito. (AGI) Mrg/Mzu

ATTENTATO A ROMA DAVANTI SEDE ASSOCIAZIONE CC IN CONGEDO

mercoledì, gennaio 20th, 2010

(AGI) – Roma, 20 gen – Un ordigno rudimentale e’ stato fatto esplodere la notte scorsa davanti la sede dell’Associazione Nazionale carabinieri in congedo in via delle Vigne Nuove a Roma. Si tratta di una bomboletta di gas collegata a fili elettrici, la cui esplosione ha provocato soltanto lievi danni. “L’attentato di questa notte contro la sezione di Montesacro dell’Associazione nazionale dei carabinieri in congedo – ha dichiarato in una nota l’assessore provinciale alle politiche della Sicurezza e Protezione Civile della Provincia di Roma, Ezio Paluzzi – e’ un atto vile che merita la piena condanna da parte delle istituzioni. Un gesto che svela apertamente il suo scopo: quello di colpire da vicino l’Arma dei Carabinieri e anche di attaccare tutte quelle persone che ogni giorno con il loro volontariato contribuiscono a garantire la sicurezza della nostra comunita’. Un atto ignobile che non deve essere sottovalutato da nessuno. Nell’esprimere solidarieta’ e vicinanza a chi e’ stato colpito, mi auguro che i responsabili vengano presto individuati e consegnati alla giustizia”.(AGI) Gal

SICILIA: UDC E PDL PRESENTANO ALL’ARS ODG CONTRO LOMBARDO

martedì, gennaio 19th, 2010

(AGI) – Palermo, 19 gen. – I gruppi parlamentari dell’Udc e del Pdl all’Assemblea regionale siciliana hanno presentato un ordine del giorno in cui si “censura l’azione politica del presidente della Regione tesa allo stravolgimento della volonta’ popolare per mera occupazione di potere”. Nel testo, Udc e Pdl “esprimono il piu’ netto dissenso nei confronti della relazione del presidente Lombardo, che scaturisce dalla scelta di formare un terzo governo regionale che tradisce la volonta’ degli elettori; e che propone una formula politica immorale e priva di progettualita’ che affrontino, in concreto, le tante drammatiche vertenze che affliggono la Sicilia”. Secondo i due gruppi, “questo e’ un governo al quale non potrebbe partecipare nessun siciliano che abbia a cuore gli interessi della nostra terra”. Di qui, la “netta contrarieta’ al terzo esperimento Lombardo anche perche’ non sara’ in grado di proporre e , tanto meno, realizzare alcuna riforma, in quanto questo governo risulta essere un mero assemblaggio non omogeneo, che trova l’unica sua ragione di esistere nella gestione del potere per il potere”. I due gruppi si dicono pronti “a farsi carico di proporre le vere riforme che servono alla Sicilia: lavoro, rifiuti, formazione professionale, agricoltura, cosi’ da preparare l’unica soluzione possibile per superare lo stallo del governo della Regione, ossia l’alternativa a Lombardo”, e confermano “la mai cessata apertura al confronto ed al dialogo con l’associazionismo, il sentire del volontariato, con il mondo cattolico, con i settori produttivi e i sindacati e con tutte le formazioni politiche che vorranno confrontare e condividere con noi il percorso delle vere riforme e dell’alternativa al governo abusivo di Raffaele Lombardo”. (AGI) Rap

IMMIGRATI: PALERMO, INCIDENTI A SGOMBERO CENTRO VOLONTARI

martedì, gennaio 19th, 2010

(AGI) – Palermo, 19 gen. – Incidenti questo pomeriggio a Palermo durante lo sgombero del “Laboratorio Zeta”, un centro che svolge attivita’ di volontariato in favore degli immigrati e che tra l’altro ospita 32 sudanesi richiedenti asilo. Stamattina la polizia aveva allontanato gli occupanti della struttura di via Arrigo Boito, di proprieta’ pubblica e assegnata a un’associazione che assiste bambini con disabilita’. Nel pomeriggio pero’ la tensione e’ salita e alcuni manifestanti hanno lanciato bottiglie all’indirizzo delle forze dell’ordine. Poliziotti e carabinieri hanno respinto i dimostranti. Una persona e’ rimasta contusa. (AGI) Cli/Pa/Rap

RIABILITAZIONE EQUESTRE, ASP DI COSENZA ALL’AVANGUARDIA

martedì, gennaio 19th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 19 gen. – Cosenza, per voce di Roberta Gervasi, ha, inoltre, presentato anche il progetto di riabilitazione equestre del Centro AIAS di Cetraro. Antonio Tiberi, Responsabile del Centro Servizi Volontariato di Cosenza, in un intervento molto applaudito durante la tavola rotonda moderata da Lorella Massenzo, ha auspicato la costruzione di un progetto di rete che investa le istituzioni (ASP, comuni, province, regione) le associazioni di volontariato, di pazienti e di familiari per dare forma compiuta ad un progetto di piu’ ampia caratura : una Commissione regionale di riabilitazione equestre che investa i soggetti attuatori in un’ottica ampia di collaborazione a piu’ livelli, tecnico, operativo, gestionale. Tra gli interventi quelli di Roberto Morrone, utente del progetto riabilitativo, che ha richiesto con forza il prosieguo del progetto anche negli anni a venire e del Responsabile del Centro Equipariamo di Catanzaro, Aldo Tassoni, che, dopo aver presentato le attivita’ di riabilitazione equestre erogate dalla struttura, ha chiesto una maggiore diffusione di tali attivita’ su tutto il territorio regionale accompagnate anche da attivita’ specifiche di Pet Therapy. Il convegno si e’ chiuso con il prezioso intervento di Stefania Cerino, psichiatra, responsabile nazionale del dipartimento Fise riabilitazione Equestre che ha lodato l’iniziativa dell’ASP di Cosenza ed ha invitato gli operatori del progetto a presentarlo al convegno nazionale di Forli’ e con l’intervento del Presidente FISE Calabria Roberto Cardone che ha promesso l’appoggio incondizionato della FISE per sensibilizzare la classe politica ad operare con atti concreti affinche’ la riabilitazione equestre possa entrare a pieno titolo nei protocolli nazionali di riabilitazione. (AGI) Com

AFGHANISTAN: ONU, CORRUZIONE “GIRO D’AFFARI” DA 2.500 MLN DLR

martedì, gennaio 19th, 2010

(AGI) – Vienna, 19 gen. – La corruzione e’ “il male peggiore” dell’Afghanistan e muove un giro di affari dal valore di 2.500 milioni di dollari l’anno, pari a un quarto del pil nazionale. Lo denuncia l’Onu in un rapporto dal punto di vista delle vittime appena pubblicato dell’Unodc, l’ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine. Il rapporto mostra che la grande maggioranza della popolazione afgana (59%) ritiene che la quotidiana vittimizzazione da parte dell’autorita’ pubblica e’ una preoccupazione piu’ grande dell’insicurezza (54%) o della disoccupazione (52%). “Gli afgani affermano, in modo chiaro e tondo, che e’ impossibile ottenere un servizio pubblico in Afganistan senza pagare una mazzetta”, riferisce il Direttore Esecutivo dell’Unodc Antonio Maria Costa.

Il rapporto si basa su un campione assai vasto, interviste con 7.600 persone in 12 provincie, in oltre 1.600 villaggi e trascrive le esperienze reali (piuttosto che le percezioni) dei cittadini in zone urbane cosi’ come rurali, intervistando uomini e donne, funzionari e capi tribu’, tra l’autunno 2008 e l’autunno 2009.

Un afgano su due ha confermato di avere dovuto pagare almeno un pizzo ad un pubblico ufficiale nell’arco dell’inchiesta (12 mesi). Piu’ della meta’ delle volte (56%), la richiesta di pagamenti sottobanco e’ stata fatta esplicitamente dall’incaricato al servizio. Nella maggior parte dei casi (3/4), i baksheesh, le mazzette, sono state pagate in contanti. La tangente media e’ stata di 160 dollari in un paese dove il reddito medio pro-capite e’ di 425 dollari l’anno. “La corruzione e’ una tassa esorbitante estratta ad una popolazione tra le piu’ povere al mondo” ha spiegato Costa.

Il problema enorme sotto ogni punto di vista, incluso quello macro-economico. In aggregato, gli afgani hanno speso 2.500 milioni in corruzione negli ultimi 12 mesi, corrispondenti ad un quarto (25,2%) del Pil del paese. Per coincidenza, l’industria della droga genera un ammontare analogo (2.800 milioni nel 2009). “Droga e corruzione sono le due maggiori fonti di reddito in Afganistan. Insieme generano transazioni illegali pari circa la meta’ del Pil ufficiale” ha detto il capo dell’Unodc.

L’inchiesta dell’Unodc conferma che i maggiori trasgressori sono proprio coloro ai quali e’ affidata l’applicazione della legge. Circa il 25% degli afgani ha dovuto pagare una tangente alla polizia o ai funzionari locali nell’arco dell’anno. Il 10-20% ha dovuto pagare anche giudici, procuratori e magistrati, e membri del governo. In media, alla popolazione afghana e’ stata richiesta una tangente il 40% delle volte che essa e’ entrata in contatto con i politici per la richiesta di assistenza o la prestazione di un servizio civile. (AGI) Tig

CASO MARRA: EX FIDANZATO RAGAZZA ACCUSATO DI OMICIDIO VOLONTARIO

martedì, gennaio 19th, 2010

(AGI) – Perugia, 19 gen. – Omicidio volontario, occultamento di cadavere e furto del telefono cellulare sono le accuse per le quali da ieri pomeriggio si trova in carcere, Umberto Bindella, 31enne di Marsciano accusato dell’omicidio di Sonia Marra, la studentessa pugliese di 25 anni scomparsa da Perugia, citta’ dove studiava, tra il 16 e il 17 novembre del 2006. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip di Perugia Paolo Micheli su richiesta del pubblico ministero, Giuseppe Petrazzini e’ stata eseguita ieri da carabinieri e polizia postale del capoluogo umbro. Bindella era gia’ stato sentito piu’ volte dagli inquirenti, prima come persona informata sui fatti, poi come indagato, ma si era sempre detto estraneo alla scomparsa di Sonia. In questi anni la famiglia della ragazza, originaria di Specchia (Lecce) e rappresentata dall’avvocato Alessandro Vesi, non e’ mai arresa nelle ricerche della giovane, facendo continui appelli, affiggendo manifesti, sollecitando la magistratura e le istituzioni. La 25enne viveva da sola a Perugia, in un appartamento della zona di Elce. A dare l’allarme furono proprio i suoi familiari non riuscendo piu’ a contattarla telefonicamente. Gli inquirenti ipotizzano che tra Sonia e Umberto Bindella, difeso dagli avvocati Daniela Paccoi e Silvia Egidi, ci fosse un legame sentimentale. Entrambi frequentavano gli ambienti della Scuola di teologia di Montemorcino, dove la studentessa faceva volontariato come segretaria. Sonia, poco prima della sua scomparsa, aveva acquistato un test di gravidanza e aveva prenotato una visita ginecologica alla quale, pero’ non si e’ mai presentata. Tra le ipotesi degli inquirenti quella che tra i due ragazzi possa essere nata una discussione legata a una eventuale gravidanza e che potrebbe essere degenerata nell’omicidio. Dall’analisi dei tabulati telefonici emergerebbe che i giorni precedenti alla scomparsa ci furono vari contatti e sms tra Sonia e Bindella. “Ho combinato un gran casino”, avrebbe detto l’uomo parlando con un amico poliziotto. Frase che e’ tra gli elementi di accusa presenti nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato Bindella in carcere. (AGI) Cli/Pg/Vic

NOMADI: ROMA, INIZIATO TRASFERIMENTO DAL CASILINO 900

martedì, gennaio 19th, 2010

(AGI) – Roma, 19 gen. – E’ iniziata questa mattina l’operazione di trasferimento dei primi rom dal Casilino 900, il campo nomadi piu’ grande di Roma. Secondo fonti della Croce Rossa sono una cinquantina le persone, bosniaci, serbi, kosovari e macedoni, che oggi verranno trasferiti nel campo regolare di via di Salone. Sono gia’ entrate in funzione le ruspe per l’abbattimento delle prime baracche appartenenti ai nomadi che stanno abbandonando il campo. A dare il via all’operazione e’ stato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, affiancato dagli assessori delle politiche sociali e alla scuola, Sveva Belviso e Laura Marsilio, e da rappresentanti delle comunita’ rom e delle associazioni cattoliche e di volontariato. (AGI) Cli/Rm/Vic/Pro

CARCERI: COMUNE PIACENZA NOMINA GARANTE DETENUTI

lunedì, gennaio 18th, 2010

(AGI) – Piacenza, 18 gen. – Il Comune di Piacenza ha nominato oggi un Garante dei diritti delle persone private della liberta’ personale. E’ il prof. Alberto Gromi, insegnante e dirigente scolastico, impegnato nel volontariato anche come assistente carcerario, nonche’ consulente del Tribunale per i minorenni dell’Emilia Romagna. (AGI) Mir

IMMIGRATI: NAPOLITANO, SIA CONSENTITO LORO DI ESSERE IN REGOLA

domenica, gennaio 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 gen. – “Sia consentito agli immigrati di essere in regola”. Lo scrive il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato, in occasione della Giornata mondiale delle migrazioni sul tema “I migranti e rifugiati minorenni”, promossa dalla Fondazione Migrantes, al Direttore generale, monsignor Giancarlo Perego. “Vorrei tornare ad esprimere tutto il mio apprezzamento per quanto la Chiesa cattolica fa in favore dei migranti. Per quanto fa con parole, con opere di assistenza e accoglienza in Italia e all’estero. E ancora una volta vorrei sottolineare l’importante contributo per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dei migranti che viene dato dal volontariato italiano. Il problema su cui si vuole opportunamente richiamare l’attenzione per il 2010 e’ quello dei minori, in particolare di coloro che sono rifugiati o non accompagnati. Questi ultimi sono esposti in condizioni di estrema fragilita’ ai rischi piu’ gravi. Sui loro problemi e’ stato offerto un preciso punto di riferimento dalla risoluzione della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza approvata all’unanimita’. E’ importante che i minori siano sottratti non solo al rischio di cadere vittime di organizzazioni criminali, ma di vivere in contesti degradati dove la legge non vale. Un rischio che non riguarda solo i minori. Abbiamo assistito purtroppo alle tragedie che travolgono migranti e cittadini quando un territorio e’ sottratto alla legge: la pur benefica azione dei volenterosi non basta. Mi auguro percio’ che, come hanno fatto con coraggio finora, i corpi dello Stato e le organizzazioni religiose continuino a lavorare fianco a fianco per il rispetto e il ripristino della legalita’. Mi auguro anche che allo straniero non sia solo giustamente imposto, ma sia anche reso possibile l’essere e il mantenersi in regola con le leggi italiane”. (AGI) Red/Ant

CASSAZIONE: IMPORRE A MOGLIE CONVINZIONI RELIGIOSE E’ REATO

sabato, gennaio 16th, 2010

(AGI) – Roma, 16 gen. – Rientra nel reato di maltrattamenti in famiglia l’imporre, anche in modo violento, le proprie convinzioni religiose al coniuge. La Cassazione ha infatti confermato la condanna inflitta ad un uomo dalla Corte d’appello di Bologna nello scorso maggio: l’imputato, gia’ condannato in un altro processo per l’omicidio della propria consorte, nel procedimento in questione era accusato di maltrattamenti nei confronti della stessa. Contro la sentenza d’appello, l’uomo, oggi 49enne, si era rivolto alla Suprema Corte sottolineando che i giudici del merito non avevano tenuto conto della sua appartenenza alla congregazione dei testimoni di Geova ed “essendo la visione dei rapporti familiari interna a tale confessione caratterizzata da un rapporto di coppia basato sulla supremazia dell’uomo”, era mancata nella motivazione della Corte bolognese “la valutazione del rilievo dell’adesione a tale legittimo credo religioso per escludere la consapevolezza dei maltrattamenti”.

I giudici della sesta sezione penale di ‘Palazzaccio’, con la sentenza n.64, ha rigettato il ricorso rilevando che correttamente “il giudice d’appello ha evidenziato come l’imposizione ad altri, anche violenta, delle prorie convinzioni religiose fosse condotta consapevolmente antigiuridica, anche in relazione alla conoscenza acquisita dei diritti e doveri dei coniugi quali determinati dalle norme del codice civile, anche in tema di parita’ dei coniugi, norme tutt’ altro che derogate per gli aderenti a questa confessione religiosa”. Infatti, rileva la Cassazione, “l’imposizione continuativa alla moglie di condotte da questa non condivise, nella consapevolezza del carattere antigiuridico della situazione che si voleva perseguire, rendeva l’adesione al credo religioso mero motivo del comportamento illecito, irrilevante ad escludere la penale responsabilita’”. (AGI) Oll

TUMORI: A BUDAPEST 1°CONFERENZA SUI PICCOLI MALATI

sabato, gennaio 16th, 2010

(AGI) – Roma, 16 gen. – Aprira’ i battenti lunedi’ prossimo a Budapest la prima Conferenza Internazionale dedicata ai piccoli malati oncologici organizzata da Beszt (National Association of Organisations and Sponsors supporting Ill and Challenged Children), l’associazione delle organizzazioni non profit per il sostegno ai bambini malati di cancro. A testimoniare l’esperienza italiana in Europa la Favo, Federazione italiana di volontariato di malati oncologici. Obiettivo di Bestz e della Conferenza e’ assicurare il collegamento tra gli organismi governativi competenti e le molteplici organizzazioni civili e non governative dedicate ai bambini malati oncologici, per coordinarne gli sforzi comuni e promuovere le attivita’ all’interno dell’Unione Europea. Favorendo cosi’ gli scambi di informazioni, anche burocratiche, per assicurare migliori condizioni di vita ai bambini. Per l’associazione e’ fondamentale mantenere un collegamento con i ministeri competenti e i contatti con organizzazioni internazionali, per garantire la giusta consulenza legale e l’assistenza tecnica, l’organizzazione di scambi, il coordinamento della cooperazione tra le organizzazioni e i rapporti di assistenza con l’estero. La conferenza si prefigge di analizzare il lavoro svolto finora dalle organizzazioni dei diversi Paesi europei e gli obiettivi ancora da compiere. “Favo e’ stata invitata in Ungheria perche’ la realta’ italiana rappresenta un modello da seguire per molti Paesi esteri – sottolinea in una nota Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione – Basti pensare alle diverse misure a vantaggio dei malati oncologici che nel nostro Paese sono state tradotte in realta’ e quindi in opportunita’ dalla legge. In Italia esistono, infatti, alcune norme specifiche frutto del lavoro di Favo negli anni, che danno diritto non solo ai malati oncologici ma perfino ai loro parenti di poter trasformare il proprio contratto di lavoro da tempo pieno a definito in modo reversibile, oltre alla possibilita’ di vedersi riconosciuta l’invalidita’ civile anche per il malato oncologico entro 15 giorni. Per questi successi – conclude De Lorenzo – Favo e’ invitata come interfaccia con cui i governi europei vogliono confrontarsi”. Mld

STUPRO DI GRUPPO NEL NISSENO: IL SINDACO AVVIA CENSIMENTO ROMENI

sabato, gennaio 16th, 2010

(AGI) – Caltanissetta, 16 gen. – “Dispiace per il danno all’immagine che viene apportato alla nostra citta’ e sicuramente tale episodio non potra’ essere generalizzato a tutta la comunita’ romena presente in citta’. Mi sono insediato da circa sei mesi e come primo atto, con l’ausilio dei servizi sociali e delle associazioni di volontariato, faro’ partire un censimento per capire quanti sono e come vivono nella nostra comunita’ questi nostri concittadini”. Lo ha annunciato il sindaco di Mazzarino (Caltanissetta) Vincenzo D’Asaro, dopo l’arresto di tre romeni per violenza sessuale di gruppo nei confronti di una connazionale di 18 anni. “Ufficialmente – ha aggiunto – sono circa 90 i cittadini romeni presenti in citta’; attiveremo dei percorsi di socializzazione e di inserimento nella nostra comunita’, anche perche’ con il loro prezioso lavoro apportano dei benefici al nostro comune. Dobbiamo evitare che nel futuro possano registrarsi simili episodi di degrado”. (AGI) Mrg