Archivio per il febbraio, 2010

PARCO POLLINO: AL VIA PROGETTO PER RETE DI PROTEZIONE CIVILE

martedì, febbraio 9th, 2010

(AGI) – Cosenza, 9 feb. – Ai nastri di partenza le attivita’ educative previste nel progetto “Costruiamo una rete di protezione civile nel Parco del Pollino” cofinanziato da Fondazione per il Sud che vede come capofila l’Ente Parco Nazionale del Pollino. Le attivita’, coordinate dal WWF Italia e gestite sul campo dagli operatori dei due Centri di Educazione Ambientale del Pollino (Cea Pollino Basilicata e Cea Pollino Calabria), vede coinvolti complessivamente 12 istituti comprensivi, equamente ripartiti nei due versanti del parco. Il progetto, che ha come scopo principale quello di favorire la diffusione del rispetto delle foreste del Parco Nazionale del Pollino, si propone di fornire informazioni sui diversi aspetti che caratterizzano boschi e foreste dell’area protetta, comprendere la complessita’ e la fragilita’ degli ecosistemi boschivi nonche’ i legami esistenti tra le foreste e le civilta’ umane del parco. L’azione diretta di insegnanti e alunni verso la difesa e la conservazione del patrimonio forestale si tradurra’ attraverso l’adozione di aree boschive. Il programma, condotto da valenti educatori, e’ strutturato in diversi incontri sia in aula che in ambiente e prevede anche un momento teatrale che avverra’ attraverso la rappresentazione dello spettacolo “Il testamento dell’albero” tratto dal libro di J. Giono’ “L’uomo che piantava gli alberi”. Sara’ inoltre possibile seguire lo sviluppo delle fasi del progetto attraverso il sito internet appositamente creato ( http://www.reteprotezionecivileparcopollino.it/ind.htm ) dove e’ anche possibile visionare e scaricare tutti i materiali di sensibilizzazione prodotti nell’ambito del progetto stesso. Si spera cosi’ che la crescita della consapevolezza dei cittadini e dei fruitori del territorio del Parco Nazionale del Pollino sulla eccezionale importanza dei beni comuni ambientali sia la base per promuovere uno sviluppo locale sostenibile basato sul corretto uso delle risorse naturali ed ambientali. Il progetto e’ una “iniziativa esemplare” sostenuta dalla Fondazione per il Sud, nata dall’incontro tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del volontariato e del terzo settore per promuovere l’infrastrutturazione sociale e lo sviluppo del Mezzogiorno e vede come partner, oltre l’Ente Parco Nazionale del Pollino, anche Astrambiente, Legambiente Basilicata, Legambiente Calabria, Confcooperative Basilicata, Confcooperative Calabria, Coop. Copollino, Associazione Guide del Parco e UISP. (AGI) Ros

SANITA’: RUSSO INCONTRA COMMISSARIO CRI, “TROVEREMO INTESA”

martedì, febbraio 9th, 2010

(AGI) – Palermo, 9 feb. – “Troveremo con la Croce Rossa la migliore soluzione per il passaggio dalla Sise alla Seus delle competenze che riguardano il servizio di emergenza urgenza 118. Con la buona volonta’ da parte di tutti i protagonisti di questa vicenda supereremo tutti gli ostacoli e porremo le basi per dare vita a un servizio pubblico di estrema importanza”. L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, mostra soddisfazione dopo l’incontro avuto il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca che e’ servito a focalizzare tutte le criticita’ del sistema e del delicato passaggio di competenze dalla vecchia alla nuova societa’ di gestione. L’assessore Russo ha aggiunto: “E’ stato un colloquio franco, sereno e molto costruttivo. E’ evidente che sia la Regione che la Croce Rossa hanno raccolto una pesantissima eredita’ e si trovano adesso a fronteggiare una situazione di obiettiva difficolta’ determinata nel tempo da una dissennata politica clientelare che ha provocato la lievitazione dei costi e, di conseguenza, una gestione ordinaria non rispondente ai criteri di efficacia, efficienza ed economicita’. C’e’ la volonta’ da parte di entrambi di far funzionare al meglio il sistema dell’emergenza urgenza. Ho avuto ampie garanzie da parte del commissario Rocca che ci sara’, da parte della Croce Rossa, il massimo apporto per appianare tutti gli ostacoli nelle forme piu’ opportune, favorendo uno spirito di collaborazione con i lavoratori e i sindacati. Faremo anche una attenta analisi dei debiti vantati dalla Croce rossa per determinare il loro ammontare e stabilire le condizioni di pagamento” “Fra le novita’ della rinn ovata collaborazione con Croce Rossa – ha proseguito Russo – c’e’ anche quella di ridare dignita’ al volontariato che negli ultimi anni qualcuno ha voluto penalizzare fortemente. Ai dirigenti della neonata Seus ho dato incarico di avviare con Croce rossa Italiana un rapporto di collaborazione che punti anche alla formazione del personale e al controllo della qualita’ sulle articolazioni del servizio che forniremo ai cittadini”. (AGI) Mrg/Mzu

P.A.: IN E.ROMAGNA CON INTERCENT RISPARMIO-ACQUISTI PER 142 MLN

martedì, febbraio 9th, 2010

(AGI) – Bologna, 9 feb. – Oltre 142 milioni di euro di risparmi nell’acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche dell’Emilia-Romagna. I risparmi, relativi al 2009, sono stati realizzati da Intercent-ER, l’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici, i cui strumenti hanno consentito la riduzione dei prezzi unitari delle forniture e l’abbattimento dei costi procedurali.

“I risultati ottenuti da Intercent-ER – ha sottolineato l’assessore regionale alla programmazione e allo sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli – dimostrano la giusta direzione della Regione nell’essersi dotata di un proprio sistema di e-procurement. Oltre ai risparmi, c’e’ anche l’attenzione all’economia del territorio, la tutela dell’ambiente e l’orientamento ad un’innovazione che sa produrre benefici concreti”. Viene confermato anche nel 2009 il forte trend positivo, reso possibile dal ricorso sempre maggiore a procedure telematiche, dall’innovazione continua dei servizi offerti: dall’ampliamento delle categorie merceologiche, dal profondo coinvolgimento degli enti pubblici e degli operatori privati presenti sul territorio. Sono 638 le Amministrazioni emiliano-romagnole che oggi utilizzano il sistema di intermediazione digitale, su cui nel 2009 sono transitati ordinativi di fornitura per 1,1 miliardi di euro (+162% rispetto al 2008). In particolare, aderiscono al sistema di Intercent-ER tutte le Aziende Sanitarie dell’Emilia-Romagna, tutte le Province, tutte le Universita’ e circa il 90% dei Comuni, oltre a numerosi istituti scolastici, camere di commercio e altri enti pubblici. Dal 2009, inoltre, possono aderire anche le associazioni di volontariato regionali. Dal 2005 ad oggi i risparmi complessivi a vantaggio delle amministrazioni, rispetto ai prezzi pagati in precedenza, ammontano a 257 milioni di euro. (AGI) Mir

MILLEPROROGHE: GIARETTA, APPROVATO EMENDAMENTO SALVA 5X1000

lunedì, febbraio 8th, 2010

(AGI) – Roma, 8 feb. – In commissione Affari Costituzionali del Senato e’ stato approvato un emendamento “salva 5X1000″ al decreto milleproroghe, a prima firma di Paolo Giaretta, segretario del gruppo del Pd per prorogare al 30 aprile 2010 le procedure di regolarizzazione delle domande delle associazioni di volontariato anche per gli anni 2007-08. “Si tratta di una decisione importante – spiega il senatore del Pd – perche’ la mancanza della proroga avrebbe escluso dal riparto un numero molto elevato di enti che, pur avendo diritto all’erogazione, erano stati esclusi per errori puramente formali. Basti ricordare che su 7.500 enti esclusi dalle dichiarazioni 2006, 1200 avevano potuto regolarizzarsi successivamente”. “Con l’approvazione di questo emendamento – conclude Giaretta – si permette anche a chi ha i presupposti negli anni successivi di accedere al 5X1000. Diventa ora necessario una norma quadro di stabilizzazione di uno strumento fiscale che si e’ dimostrato essere uno strumento gradito ai contribuenti e essenziale per il finanziamento di onlus e associazioni di volontariato”. (AGI) COM/TED

MALTEMPO: CONS. PROVINCIALE PERUGIA CHIEDE STATO EMERGENZA

lunedì, febbraio 8th, 2010

(AGI) – Perugia, 8 feb. – E’ finalizzato all’ottenimento da parte del Governo del riconoscimento dello stato di emergenza, di calamita’ naturale e dei relativi finanziamenti, l’ordine del giorno approvato all’unanimita’ da parte del Consiglio provinciale di Perugia sugli eventi atmosferici e le esondazioni del 5 e 6 gennaio 2010 nel perugino. Si tratta di un documento congiunto della prima Commissione consiliare nel quale di fa presente come l’Umbria sia una delle tre regioni italiane con il 100% dei suoi comuni classificati ad alto rischio. Nell’ordine del giorno licenziato dal Consiglio provinciale, si ricorda come gli scorsi 5 e 6 gennaio e’ stata forte la preoccupazione dei cittadini di alcuni comuni della provincia di Perugia attraversati da fiumi e torrenti. ‘Le eccezionali piogge di quei giorni – riporta il documento – hanno risvegliato il fresco ricordo dell’alluvione del novembre 2005 che provoco’ molteplici e ingenti danni’. Gli eventi atmosferici e le esondazioni del Tevere, del torrente Caina e di altri corsi d’acqua hanno riguardato in particolare il comune di Perugia, Corciano, Torgiano, Deruta e realta’ significative dell’Alto Tevere e della Valle Umbra Sud. I Comuni interessati hanno fin da subito provveduto agli interventi immediati per la messa in sicurezza del territorio e degli abitati interessati e di concerto con i tecnici della Comunita’ Montana e della Provincia di Perugia all’esecuzione di altre opere per scongiurare l’aggravarsi dei fenomeni. ‘Insieme alle sssociazioni di volontariato locale – e’ riferito nell’odg – hanno monitorato costantemente la situazione verificando purtroppo che le esondazioni avevano prodotto ingenti danni sia ai privati che alle opere pubbliche. Gli abitati di Pontevalleceppi e di Mantignana risultano tra i piu’ colpiti. Tale situazione puo’ essere affrontata solo con interventi di lungo periodo. Ci sono interventi, nel territorio del comune di Perugia, di costruzione degli argini e deviazioni dei fossi gia’ finanziati da parte della Regione dell’Umbria e gia’ progettati dalla Provincia che debbono al piu’ presto essere realizzati. Anche la viabilita’ provinciale nei territori colpiti dall’evento risulta particolarmente danneggiata’. Da qui l’odg per impegnare il presidente della Giunta ‘a sostenere insieme alla Regione dell’Umbria, ai Comuni ed a tutti i soggetti istituzionali interessati l’ottenimento del riconoscimento dello Stato di emergenza, di calamita’ naturale e dei relativi finanziamenti e a predisporre stanziamenti adeguati per la sistemazione della rete viaria di competenza nel territorio del comune di Corciano, dell’Alto Tevere e di tutti i territori della provincia coinvolti. Viene chiesto, inoltre, di convocare fin da subito un tavolo con i comuni interessati dall’evento.(AGI) Cli/Pg Cli/Pg/Bru

ONLUS: INTERCULTURA, NOMINATO NUOVO PRESIDENTE

venerdì, febbraio 5th, 2010

(AGI) – Roma, 5 feb. – E’ Francesco Favotto il nuovo presidente nazionale di Intercultura, l’associazione di volontariato, Onlus, che proprio nel 2010 compira’ in Italia 55 anni. Sessantadue anni, trevigiano di Castelfranco Veneto, Favotto e’ professore di Economia Aziendale presso la nuova facolta’ di Economia dell’Universita’ di Padova. Partito a 17 anni nel 1965 con una borsa di studio di Intercultura per un anno di scuola superiore a Saint Louis, Missouri (Usa), ha dato a tutta la sua carriera un’impronta internazionale. Dopo la Laurea in Economia e Commercio a Ca’ Foscari, Venezia, ha lavorato in Finlandia e Svezia e ha approfondito gli studi presso le Scuole di Management di Berkeley in California e del MIT di Boston. “Negli anni in cui rivestiro’ la carica di presidente – ha dichiarato Favotto – mi impegnero’ per consolidare il ruolo di primaria importanza che Intercultura ricopre nel sistema formativo nazionale. L’elemento che veramente distingue Intercultura e’ la sua capacita’ di portare avanti un progetto educativo che lavora sulla persona, ma che ha una ricaduta fondamentale sulle famiglie, le scuole e i territori che ne vengono coinvolti. La crescita straordinaria di questi ultimi anni del numero di imprese, scuole e istituzioni con cui collaboriamo, ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta per offrire un servizio educativo unico, di cui c’e’ un forte bisogno oggi in Italia, a fronte dei cambiamenti negli scenari mondiali. Per tutto questo, il mio ringraziamento va alle migliaia di volontari di Intercultura in Italia e nel mondo, che svolgono ogni giorno un enorme e silenzioso lavoro”. La nomina di Favotto giunge in un momento particolarmente significativo per l’associazione. Nel 2009 Intercultura ha registrato il numero record di 998 borse di studio e contributi parziali in favore dei ragazzi che vanno a studiare all’estero e una crescita del 24% dei partecipanti ai programmi. Il trend nettamente positivo e’ confermato dai primi dati parziali del 2010, che parlano di un ulteriore aumento delle candidature (+17% rispetto al concorso 2009; +44% rispetto al concorso 2008). “Sono dati che fa piacere commentare – conclude Favotto – segno che nonostante la crisi , famiglie, scuole, imprese e Istituzioni sono ancora pronte a investire sul futuro dei giovani”. (AGI) Red/Eli

IMMIGRATI: ACLI, PERMESSO A PUNTI E’ PERCORSO A OSTACOLI

venerdì, febbraio 5th, 2010

(AGI) – Roma, 5 feb. – Piu’ che un permesso a punti, “un percorso a ostacoli”. Cosi’ il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, commenta l’annuncio dell’imminente istituzione da parte dei ministri dell’Interno e del Lavoro di un percorso a punteggio per gli immigrati, finalizzato alla concessione del permesso di soggiorno. “Ancora una volta – afferma Olivero – prima ancora di attrezzarci per costruire un percorso di integrazione, stiamo provvedendo a porre i paletti di un percorso a ostacoli, che gia’ oggi per i cittadini immigrati che vogliono risiedere regolarmente in Italia e’ sufficientemente tortuoso. Gia’ ora, infatti, per ottenere il permesso di soggiorno gli stranieri debbono soddisfare alcuni requisiti stringenti che fanno riferimento al reddito, all’abitazione, al lavoro”.

“Il permesso di soggiorno – aggiunge il presidente delle Acli – dovrebbe essere la prima tappa di un percorso di avvicinamento alla cittadinanza. Per questa si’ che avrebbero senso i requisiti di conoscenza della lingua italiana e della nostra Costituzione. Ma chi accompagna oggi gli immigrati in questo percorso? Finora solo la Chiesa e il volontariato. Sono anni che chiediamo invano un piano organico e nazionale per l’insegnamento della lingua italiana. In queste condizioni – conclude Olivero – il permesso a punti rischia di diventare l’ennesimo elemento di sofferenza e di vessazione psicologica e burocratica per le tante famiglie immigrate presenti nel nostro Paese”. (AGI) red

IMMIGRATI: ACLI,PERMESSO PUNTI? PER STRANIERI DIFFICILE DA CAPIRE

venerdì, febbraio 5th, 2010

(AGI) – Roma, 5 feb. – “Per noi e’ importante che per ogni richiesta aggiuntiva fatta al cittadino straniero venga anche data la certezza di poter adempiere”. Andrea Oliviero, presidente nazionale delle Acli commenta cosi’ a CNRmedia il nuovo permesso di soggiorno a punti per i cittadini extracomunitari annunciato dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni.

Tra i requisiti del provvedimento , gia’ compreso nel pacchetto sicurezza, anche la conoscenza della lingua e della Costituzione italiana da acquisire in 2 anni di tempo. “Sul fronte della lingua e della cultura, ad esempio, e’ tutto lasciato alla buona volonta’ dei cittadini italiani che vogliono favorire l’integrazione e si impegnano nel volontariato – prosegue Oliviero – misure del tutto inadeguate visti i numeri dei cittadini stranieri che vivono nel nostro paese”. Con l’introduzione di questa norma, per il presidente delle Acli “c’e’ anche il rischio, per i migranti, di non comprendere bene le regole. Questo discorso dei punteggi, sappiamo quanta fatica ha fatto ad entrare nella testa degli italiani per la patente. Figurarsi se riesce ad essere compreso dagli stranieri che arrivano da condizioni molto diverse”. (AGI) red/Sim

IMMIGRATI: SARUBBI (PD), PERMESSO A PUNTI SE SI SUPERA BOSSI-FINI

venerdì, febbraio 5th, 2010

(AGI) – Roma, 5 feb. – “Ottima l’idea del permesso di soggiorno a punti, se solo vivessimo su Marte e non in Italia”. E’ quanto dichiara in una nota Andrea Sarubbi, commentando la proposta dei ministri Sacconi e Maroni di cambiare le norme sul rilascio del permesso di soggiorno. “Richiedere e avviare un percorso di integrazione agli immigrati che ambiscono a vivere nel nostro Paese ricalca in qualche modo quell’approccio qualitativo che ispira il testo trasversale di riforma della Cittadinanza che ho presentato a Montecitorio. Ma per realizzarlo nei fatti necessita di un impegno e di investimento massiccio del governo che allo stato e’ del tutto assente. Non si puo’ delegare sempre tutto al volontariato mentre si e’ azzerato, ad esempio, il fondo per l’inclusione sociale. Curioso poi che, mentre la societa’ civile lancia un appello al ministro Maroni – sottoscritto anche da me – perche’ vengano rispettati i tempi di rilascio del permesso di soggiorno, egli proponga addirittura di complicarne le procedure. Ma soprattutto, la selezione virtuosa del soggiorno dei migranti in Italia ha senso solo se si avesse il coraggio di applicarla anche ai meccanismi di ingresso introducendo, ad esempio, il permesso di soggiorno per ricercadi lavoro. Serve una riforma complessiva delle politiche di immigrazione che poggi su punti inscindibilmente legati: investimento di risorse importanti per l’integrazione, cittadinanza possibile, permesso di soggiorno a punti, superamento della Bossi-Fini. Altrimenti sara’ solo un altro slogan e l’ennesimo ostacolo sulla via dell’integrazione e della sicurezza sociale”. (AGI) Ted

IMMIGRATI: TURCO (PD), PERMESSO ‘A PUNTI’ FAVORISCE IRREGOLARITA’

giovedì, febbraio 4th, 2010

(AGI) – Roma, 4 feb. – “Il permesso di soggiorno a punti sara’ una forca caudina che ostacolera’ l’integrazione e favorira’ l’irregolarita’”, afferma Livia Turco, responsabile Immigrazione del partito Democratico, spiegando che “in un paese come l’Italia, dove per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno occorre aspettare piu’ di un anno e dove i corsi di lingua e cultura sono gestiti dal volontariato e dalla Chiesa, non e’ possibile aspettarsi altro”. “L’Italia purtroppo non e’ il Canada: se Maroni e Sacconi vogliono imitare il Canada o gli altri paesi che hanno adottato questo tipo di sistema – conclude – allora risolvano prima questi problemi e garantiscano tempi certi per i rinnovi dei permessi e corsi di lingua e cultura forniti dalla scuola pubblica”. (AGI) Com/Bal

PROVINCIA COSENZA: BEVACQUA, DISPOSTI A CONFRONTO SU CAMPO ROM

giovedì, febbraio 4th, 2010

(AGI) – Cosenza, 4 feb. – Il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Mimmo Bevacqua, interviene in merito al dibattito sviluppatosi sulla sistemazione di un’area idonea all’allestimento di un campo attrezzato dove ospitare alcune famiglie Rom. Bevacqua, che ha partecipato per conto della Provincia a diversi incontri svoltisi nel corso di questi mesi in Prefettura, afferma che

lLe dichiarazioni e i commenti apparsi oggi sui quotidiani locali meritano una precisazione circa il ruolo e le competenze che la Provincia ha in questa vicenda.

E’ a tutti noto, infatti, – dice – che l’Ente non ha alcuna competenza in materia e che la sua unica responsabilita’ e’ legata solo al fatto che l’attuale insediamento del campo Rom e’ ubicato sul letto del fiume Crati, cioe’ su un terreno demaniale di competenza dell’Amministrazione Provinciale.

Nonostante cio’, avendo fatto dei problemi sociali uno dei punti di forza del proprio programma, la Provincia di Cosenza ha sempre accolto gli inviti della Prefettura a svolgere un ruolo attivo, manifestando la propria disponibilita’ a concorrere alla soluzione del problema dei Rom ed assumendo anche l’ impegno formale di garantire servizi e mezzi necessari per favorire ed agevolare la realizzazione di un campo attrezzato, per come richiesto ai tavoli a cui abbiamo partecipato.

In questo senso – conclude – ribadiamo la nostra totale disponibilita’ a partecipare ad un tavolo di coordinamento territoriale convocato dal Prefetto con tutti i soggetti interessati, comprese le associazioni di volontariato e con le istituzioni preposte a partire dai sindaci dei comuni interessati)”. (AGI) Adv

INCENDI BOSCHIVI: MAULLU, DANNI RIDOTTI DEL 30% INVESTITI 7,5 MLN

giovedì, febbraio 4th, 2010

(AGI) – Roma, 4 feb. – Incendi calati del 16,4% e superfici

danneggiate dal fuoco diminuite del 29,7%. I dati, riferiti

all’ultimo decennio, sono stati resi noti dall’assessore alla

Protezione civile, Prevenzione e Polizia locale della Regione

Lombardia, Stefano Maullu durante la presentazione del “Piano

regionale delle attivita’ di previsione, prevenzione e lotta

contro gli incendi boschivi”.

“Il Piano – ha detto l’assessore Maullu – e’ un importante

strumento volto al contenimento degli incendi e consente di

affrontare efficacemente il fenomeno grazie ad un’elevata

organizzazione e al coinvolgimento degli enti locali”.

Il documento nasce, infatti, dalla collaborazione di Regione

Lombardia con le Comunita’ montane, Vigili del fuoco, Corpo

forestale dello Stato, Province, Comuni, Parchi e associazioni

di volontariato della Protezione civile.

In Lombardia le squadre dell’antincendio boschivo per quanto

riguarda la prevenzione, possono contare su 1.200 postazioni di

avvistamento.

Regione Lombardia, dal 2005 al 2009 ha investito, nella

prevenzione e nella lotta agli incendi boschivi, 7.500.000 euro

ed ha formato, per questo settore, 4.000 volontari e circa 200

responsabili.

Complessivamente le squadre di volontariato dell’antincendio

boschivo sono 460 per complessivi 7.700 uomini.

“Grazie alle azioni messe in atto da Regione Lombardia in questi

anni – ha concluso l’assessore Maullu – tra cui la possibilita’

di effettuare, in condizioni di sicurezza, interventi di

spegnimento anche nelle ore notturne e l’utilizzo di telecamere

anche a raggi infrarossi, il numero degli incendi nella nostra

Regione e’ calato sensibilmente cosi’ come e’ diminuita la

superficie danneggiata dal fuoco. Questi sono segnali importanti

che ci confermano che la strada intrapresa, quella della

prevenzione, e’ quella giusta per garantire maggior sicurezza ai

cittadini e miglior tutela dell’ambiente”. (AGI) Bru

POLITICHE SOCIALI: LEANZA INCONTRA ORGANIZZAZIONI TERZO SETTORE

mercoledì, febbraio 3rd, 2010

(AGI) – Palermo, 3 feb. – L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, ha convocato per domani le organizzazioni del terzo settore per avviare un confronto sulle tematiche che riguardano le azioni del no profit. All’incontro, fissato per le 9.30 alla sala Bonsignore dell’assessorato regionale della Famiglia di via Trinacria, a Palermo, parteciperanno i rappresentanti dei sindacati, le associazioni di volontariato, le cooperative, gli enti e le imprese che operano nel settore sociale in Sicilia. (AGI) Mrg