ONLUS: INTERCULTURA, NOMINATO NUOVO PRESIDENTE
venerdì, febbraio 5th, 2010(AGI) – Roma, 5 feb. – E’ Francesco Favotto il nuovo presidente nazionale di Intercultura, l’associazione di volontariato, Onlus, che proprio nel 2010 compira’ in Italia 55 anni. Sessantadue anni, trevigiano di Castelfranco Veneto, Favotto e’ professore di Economia Aziendale presso la nuova facolta’ di Economia dell’Universita’ di Padova. Partito a 17 anni nel 1965 con una borsa di studio di Intercultura per un anno di scuola superiore a Saint Louis, Missouri (Usa), ha dato a tutta la sua carriera un’impronta internazionale. Dopo la Laurea in Economia e Commercio a Ca’ Foscari, Venezia, ha lavorato in Finlandia e Svezia e ha approfondito gli studi presso le Scuole di Management di Berkeley in California e del MIT di Boston. “Negli anni in cui rivestiro’ la carica di presidente – ha dichiarato Favotto – mi impegnero’ per consolidare il ruolo di primaria importanza che Intercultura ricopre nel sistema formativo nazionale. L’elemento che veramente distingue Intercultura e’ la sua capacita’ di portare avanti un progetto educativo che lavora sulla persona, ma che ha una ricaduta fondamentale sulle famiglie, le scuole e i territori che ne vengono coinvolti. La crescita straordinaria di questi ultimi anni del numero di imprese, scuole e istituzioni con cui collaboriamo, ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta per offrire un servizio educativo unico, di cui c’e’ un forte bisogno oggi in Italia, a fronte dei cambiamenti negli scenari mondiali. Per tutto questo, il mio ringraziamento va alle migliaia di volontari di Intercultura in Italia e nel mondo, che svolgono ogni giorno un enorme e silenzioso lavoro”. La nomina di Favotto giunge in un momento particolarmente significativo per l’associazione. Nel 2009 Intercultura ha registrato il numero record di 998 borse di studio e contributi parziali in favore dei ragazzi che vanno a studiare all’estero e una crescita del 24% dei partecipanti ai programmi. Il trend nettamente positivo e’ confermato dai primi dati parziali del 2010, che parlano di un ulteriore aumento delle candidature (+17% rispetto al concorso 2009; +44% rispetto al concorso 2008). “Sono dati che fa piacere commentare – conclude Favotto – segno che nonostante la crisi , famiglie, scuole, imprese e Istituzioni sono ancora pronte a investire sul futuro dei giovani”. (AGI) Red/Eli
